Expo, gli unici a ballare sono i Paesi dell'Est Europa

Alla fine, girando per padiglioni lungo l'infinito corridoio di Expo, scopri che i Paesi più allegri sono gli ultimi del mondo, quelli che non navigano certo nella ricchezza e non hanno chissà che terre generose

Expo, gli unici a ballare sono i Paesi dell'Est Europa

Strani equilibri mondiali. Alla fine, girando per padiglioni lungo l'infinito corridoio di Expo, scopri che i Paesi più allegri sono gli ultimi del mondo, quelli che non navigano certo nella ricchezza e non hanno chissà che terre generose.

Tuttavia sono proprio loro a tenere alto il morale della kermesse internazionale. Bielorussia, Lituania e Slovenia propongono musica, canti e danze con donne in costume tipico e orchestri e locali. E conquistano il pubblico. Dando una bella lezione anche ai latino americani, più sobri e silenti.

La gente si ferma, si fa coinvolgere, balla, riprende lo spettacolo con lo Smart phone. "Non abbiamo investito tanto come la Cina o il Giappone - racconta un rappresentante della Bielorussia - ma abbiamo deciso di puntare tutto sul folklore. La musica popolare fa parte della nostra vita quotidiana ed è il contorno perfetto per il cibo".

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