Gherardo Colombo si ritira: "Non correrò da sindaco"

Il pm di Mani Pulite rinuncia a correre alle amministrative, aprendo il vuoto alla sinistra di Beppe Sala. Che ora, forse, può tornare a sperare. A meno di sorprese da parte della Balzani...

Gherardo Colombo si ritira: "Non correrò da sindaco"

Colpo di scena nel panorama politico della sinistra milanese. L'ex pm e volto noto di Mani Pulite Gherardo Colombo ha escluso oggi in una nota la possibilità di correre come sindaco alle elezioni amministrative di giugno.

"La proposta di candidarmi a sindaco di Milano, la mia città - scrive - ha prodotto in me una riflessione profonda e sofferta". Il motivo "è legato proprio al mio attaccamento a Milano, all'importanza che hanno sempre avuto nella mia vita impegno e responsabilità e alla preoccupazione che i due principali candidati siano portatori di una managerialità efficiente ma lontana dai valori sociali e civili determinanti per un'autentica crescita della comunità". L'ex magistrato rivela che "quando otto anni fa mi sono dimesso dalla magistratura, ho intrapreso un percorso basato sull'indipendenza e sulla consapevolezza che la capacità di essere liberi sia il fondamento della democrazia".

"Il senso del mio impegno - spiega la ex toga, da tempo occupata a diffondere la cultura della legalità nelle scuole - non è in questo momento in sintonia con il ruolo di sindaco, che peraltro dovrebbe prevedere il supporto di una squadra di persone scelte con anticipo e ponderazione. Accettare la candidatura mi porrebbe nella precisa posizione, almeno nella percezione generale, di chi esprime la sola sinistra della città".

Una posizione nella quale, chiarisce, "non mi riconosco, pur condividendo alcuni principi di chi rappresenterebbe". Nei giorni scorsi il nome di Gherardo Colombo era circolato come uno dei candidati più accreditato per raccogliere i consensi dell'elettorato dell'estrema sinistra che non si sarebbe riconosciuto nella candidatura moderata di Giuseppe Sala. Oggi le parole dell'ex pm hanno smontato i sogni di chi vagheggiava uno spostamento a sinistra dell'asse che guida Palazzo Marino.

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