Giustizia, già 10mila firme a Milano

Otto banchetti in giro per Milano, di cui tre al mercato. E altre cinquemila firme raccolte in una giornata di sabato per i referendum sulla giustizia. L'impegno del Pdl è concentrato sui temi della giustizia, i più vicini alla sensibilità degli elettori, oltre che del leader, Silvio Berlusconi. «Il nostro obiettivo era di arrivare a diecimila firme. Ma lo abbiamo già raggiunto e penso che lo supereremo ampiamente» prevede Giulio Gallera, coordinatore cittadino del Pdl. Ci sono stati i banchetti, che torneranno nel prossimo fine settimana. E anche incontri privati organizzati con consiglieri comunali e provinciali, il cui status li autorizza ad autenticare le firme.
Firmano per convinzione politica, gli elettori del Pdl. Ma anche come gesto di solidarietà nei confronti di Berlusconi. Spiega Gallera: «Tutti esprimono affetto, sostegno e solidarietà a Berlusconi. Ripetono: “è una vergogna, dobbiamo reagire”. Queste firme, e soprattutto i commenti che le accompagnano, segnalano che i milanesi vogliono schierarsi. È una catena di solidarietà impressionante». Così, dopo aver visto Berlusconi firmare al fianco di Marco Pannella, i suoi elettori hanno deciso di imitarlo, anche con l'obiettivo di dargli una mano.
Tra i quesiti sulla giustizia, ce n'è uno che viene boicottato ai banchetti del Pdl. È quello sull'abolizione dell'ergastolo. Per il resto, le proposte dei radicali trovano pieno sostegno tra il pubblico che frequenta i banchetti azzurri. Vediamoli uno per uno.
Responsabilità civile. Obiettivo dei due quesiti è rendere più facile l'esercizio dell'azione civile risarcitoria (indiretta) nei confronti dei magistrati, anche per i danni nell'attività di interpretazione delle norme di diritto o nella valutazione dei fatti e delle prove.
Separazione delle carriere. L'obiettivo è che chi esercita le funzioni giudicanti sia un «giudice terzo», con una carriera separata da quella del Pubblico ministero.
Custodia cautelare. Il referendum intende limitare il ricorso al carcere prima di una sentenza definitiva.
Magistrati fuori ruolo. Il referendum punta a far sì che i magistrati dislocati nella Pubblica amministrazione tornino alle loro funzioni originarie, così da smaltire i molti processi arretrati.
Abolizione dell'ergastolo. Il referendum vuole dare piena attuazione alla Costituzione dove dice che la detenzione deve avere come finalità la rieducazione del condannato: no, quindi, al carcere a vita.
Oggi, domenica 15 settembre, si potrà firmare in piazza San Babila, al banchetto gestito dai radicali, dalle 15 alle 21. E a sorpresa un gazebo del Pdl sarà allestito di fronte alla Festa Democratica del Pd lombardo, a Sesto San Giovanni presso il “Carroponte” in Via Granelli 115/125, dalle 17 alle 20. «L'intento è quello di sensibilizzare anche l'elettorato di centrosinistra sulla necessità di una riforma seria della giustizia» spiegano gli organizzatori del Pdl.
A Milano città la raccolta continuerà fino al 22 settembre: durante la settimana sarà possibile firmare presso tutti i 9 consigli di zona, all'Anagrafe centrale di via Larga 12 e all'Ufficio elettorale di via Messina 54.