È il grande appuntamento del popolo dei «guzzisti» Attesi in migliaia su «V7», «California» e pezzi d'epoca

Via Parodi 57 a Mandello del Lario. Chi da sempre è in sella ad una moto Guzzi non ha bisogno di mappe o navigatori per arrivare qui. Dietro quel portone rosso sono state ideate e costruite tutte le Guzzi in circolazione, modelli che hanno lasciato un segno profondo e continuano a farlo. É dal 1921 che le Guzzi scrivono pezzi di storia. Dalla GP (Guzzi-Parodi) delle origini alla MGS-01, passando per la prima «Normale» prodotta nel 1921 e recentemente restituita al Museo Guzzi dopo un importante intervento di restauro, dal Guzzino allo Stornello ai numerosi prototipi da competizione che hanno regalato successi a ripetizione, contribuendo a rendere il palmares sportivo di Moto Guzzi tra i più preziosi al mondo. Ed è una stroia che continua con i nuovi modelli della serie V7 II, con la possente California 1400, la sontuosa Eldorado e la aggressiva Audace. E da venerdì a domenica Mandello sarà presa d'assalto dal popolo dei guzzisti, una famiglia vera e propria che farà la fila per essere presente al classico open day in cui oltre ad «esserci» sarà possibile visitare stabilimento, galleria del vento, museo ed effettuare test sui nuovi modelli. L'occasione è davvero imperdibile ed è ormai un tradizione. Non solo per tutti coloro che hanno nel cuore Moto Guzzi, che conoscono storia e tradizione ma anche per chi più semplicemente ama le belle motociclette in questo caso più che mai vanto e orgoglio italiano. Moto Guzzi è infatti una delle pochissime realtà motociclistiche davvero made in Italy, in cui tutte le motociclette sono interamente costruite all'interno dello stabilimento di Mandello del Lario, dal motore all'assemblaggio dei veicoli. «Il weekend di metà settembre è perfetto per godere di tutto ciò che il territorio lariano può offrire- spiegano gli organizzatori. Anche perchè l'Amministrazione Comunale di Mandello del Lario in collaborazione con Moto Guzzi World Club, il Club Carlo Guzzi e il moto club GP ha preparato un intenso programma di iniziative». Due i temi che faranno da filo conduttore all'open House: Moto Guzzi e il territorio lariano. E si parlerò di moto ma anche di molto che le gira intorno dalla mostra di acquarelli dell'artista Ingrid Wijnant, rigorosamente a tema Moto Guzzi, alla proiezione curata da Alberto Locatelli, dal titolo «Tra Lago e Guglie». Dall'esposizione di moto storiche presso la piazza del comune, alla visita della Torre di Maggiana che nel 1158 ospitò l'imperatore Federico I di Svevia detto Il Barbarossa. Le serate in piazza saranno accompagnate da musica live e dal buon cibo preparato da una cucina dedicata. Ma ci sarà sempre la moto al centro. Anche perchè il territorio che abbraccia il lago di Como offre innumerevoli itinerari per magnifiche escursioni in moto, circondati da stupende Prealpi su cui domina la maestosa Grigna. Sono gli stessi luoghi dove vengono tuttora sviluppate le Moto Guzzi e sembrano ideati proprio per regalare piacere di guida ai motociclisti: dalle strade che corrono lungo il lago, ai percorsi tipici della montagna, dai quali è spesso possibile scorgere in lontananza i 37.000 metri quadrati dello stabilimento Guzzi. L'open House 2015 scatterà venerdì 11 settembre alle 15:00, con l'apertura del Museo e dello Shop. Sabato dalle 9.30 sarà possibile visitare le linee di produzione, l'assemblaggio motori dove nascono i mitici bicilindrici Guzzi, e la storica Galleria del Vento.

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