Con i giovani la scalata di Milano al tricolore

Lorenzo Pardini

I numeri non sempre sono il ritratto perfetto della realtà, ma aiutano a capire bene la dimensione e la forza di un progetto. Il Bc Milano, campione d'Italia in carica e trionfatore degli ultimi cinque tricolori nel badminton italiano, si candida (ancora una volta) come uno dei potenziali vincitori del torneo di serie A. Sabato 30 e domenica 31, le finali playoff si terranno al Palabadminton di via Giovanni Cimabue e i padroni di casa sono pronti a fare la loro parte. «Ancora una volta siamo in lizza per il titolo esordisce il presidente Luca Crippa ma, rispetto agli scorsi anni, non è così scontata la nostra vittoria. Abbiamo allestito una squadra nuova, senza stranieri e Rosario Maddaloni, l'italiano più forte nel badminton azzurro. La rosa è giovane e ci sono elementi come la 14enne Emma Piccinin o la 16enne Martina Corsini. A guidarli, l'esperienza del capitano indonesiano Wisnu Putro, che da anni vive qui. Infine la più vecchia è Megumi Sonoda con i suoi 42 anni». Nonostante la rivoluzione, i risultati stanno dando ragione a Crippa: dopo tre raggruppamenti di serie A, il Bc Milano ha chiuso la regular season al secondo posto, a sole due lunghezze dalla capolista Malles Venosta (54 punti). Ai playoff ci saranno anche le Fiamme Oro, terze a 43 punti, e infine il Chiari, quarto in classifica (39): «Le finali del Palabadminton saranno una battaglia prosegue il presidente -. Le altre squadre hanno ingaggiato diversi pezzi da novanta, mentre noi abbiamo deciso di puntare sui nostri ragazzi che vivono e si allenano a Milano. Sarà complicato riconfermare il titolo, ma l'esperienza servirà per fare gruppo e rendere più avvincente il torneo». In più il sodalizio vincitore del campionato di serie A avrà il pass per la Champions League. La più importante competizione europea del badminton continentale quest'anno si giocherà a luglio in Lussemburgo. Anche qui il club della Madonnina ha riscritto la storia italiana ottenendo tre storici bronzi nelle ultime cinque partecipazioni: «Sarebbe bello andarci ancora evidenzia Crippa -: sicuramente la spinta è stata data 10 anni fa grazie al Palabadminton». L'impianto di via Cimabue è stato inaugurato nel 2009 dopo che la FiBa (Federazione Italiana Badminton ndr) l'ha trasformato da bocciofila a palazzetto dello sport dedicato, solo ed esclusivamente, al badminton.

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