Irregolari e pregiudicati spadroneggiano in città. Otto rapine in una notte, fra le vittime un disabile

Una sfilza di reati in poco più di dieci ore. I responsabili? Irregolari con precedenti

Irregolari e pregiudicati spadroneggiano in città. Otto rapine in una notte, fra le vittime un disabile

Dopo i fatti di Capodanno in Duomo, con le violenze alle ragazze indifese e le scorribande a sfondo sessuale dei giovani del «branco», il clima in città non può che essere teso. Anche per questo ha avuto ampia eco l'arresto dei due marocchini senza fissa dimora, irregolari, pluripregiudicati e recidivi - presi dalla Polmetro e dagli investigatori della settima sezione dell'Ufficio prevenzione generale (Upg) della questura guidati dal dirigente Giuseppe Schettino e dal capo della Centrale operativa Gianluca Cardile - accusati di aver aggredito e rapinato il telefonino l'11 dicembre a un disabile italiano 25enne che tentava di accedere alla metropolitana attraverso l'apposita piattaforma sul mezzanino della metropolitana della fermata di Porta Genova e subito dopo di aver picchiato una passante corsa in aiuto del ragazzo.

E tanto per «alleggerire» il malessere creatosi in città dalla notte di San Silvestro, ieri sempre la questura ha segnalato ben altre sette rapine più una tentata nella giornata di giovedì. Una sfilza di reati di cui sono responsabili due cileni, un domenicano, un romeno, due algerini, un libico e altri tre magrebini. Tranne il romeno sono tutti pregiudicati e tutti irregolari sul territorio italiano.

Si inizia in pieno centro, poco dopo le 14 di giovedì, quando due cileni di 26 e 21 anni vengono portati a San Vittore dagli agenti delle «Volanti» da via Santa Redegonda, in pieno centro, con l'accusa di furto aggravato in concorso alla Rinascente dopo che avevano portato via 1000 euro in capi di abbigliamento. Alle 17 è la volta di un orologio Rolex Submariner, sottratto con la solita tecnica dell'abbraccio, da una giovane donna a un 21enne italiano per strada, in viale Papiniano. La signora ladra riesce a darsela a gambe prima che l'uomo faccia intervenire la polizia. Alle 18.30, all'Esselunga di via Cena (zona Vittoria), un marocchino di 30 anni, pregiudicato e irregolare, viene catturato dopo aver saccheggiato il supermercato di oltre 900 euro di merce, tra materiale tecnico e alimentari. L'uomo ha tentato la fuga ma gli equipaggi delle «Volanti» intervenute sul posto lo hanno fermato. Alle 19.30 una donna di 82 anni è stata rapinata di un bracciale strappatole dal polso da tre magrebini in via Bitonto (zona viale Zara). Ha reagito con violenza il domenicano 24enne irregolare che in un negozio della catena di abbigliamento «Terranova» di corso Buenos Aires è stato sorpreso poco dopo le 20 a portare via merce per oltre 100 euro. Preso in flagranza, dopo che aveva rubato la borsetta a una donna italiana di 28 anni all'interno di un fast food della catena «Five Guys», anche un pregiudicato algerino 22enne; mentre mezz'ora dopo in corso Indipendenza (zona Monforte) finivano nella camera dei fermati della questura altri due irregolari, un algerino di 24 anni e un 18enne di origine libica, che poco prima avevano sottratto uno zaino al Corvetto e rintracciati anche grazie al sistema di ricerca del telefono contenuto nella borsa rubata. Era un romeno incensurato invece il 24enne romeno arrestato per tentato furto aggravato alle 22.30 dopo che, grazie alla segnalazione di una persona sospetta arrivata al 112, gli agenti hanno fermato l'uomo a bordo di un'auto in piazza Risorgimento (zona Monforte) trovandolo con la chiave di una vettura. In macchina c'erano diversi strumenti di lavoro che risultavano rubati.

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