Il face boarding sbarca a Linate: imbarchi senza documenti e code

Sea avvia la sperimentazione del nuovo sistema di scanner biometrico che velocizza i controlli e garantisce maggiore sicurezza. È disponibile per i clienti frequent flyer di Alitalia per la tratta Milano Linate-Roma Fiumicino

L’aeroporto di Milano Linate continua il suo volo nel futuro e sperimenta il nuovo sistema di scanner biometrico per l’accesso dei passeggeri ai gate, il Face Boarding. La nuova tecnologia, che si basa sul riconoscimento facciale, permetterà di smaltire le code e velocizzare i tempi e le modalità di imbarco. La prima fase sperimentale del progetto durerà fino alla fine del 2020 e sarà disponibile per i clienti frequent flyer di Alitalia per la tratta Milano Linate-Roma Fiumicino.

Con il Face Boarding non è più necessario esibire il documento d’identità e il boarding pass durante le procedure di controllo e di imbarco. Grazie ad un apparato multimediale che rileva le caratteristiche biometriche del volto e acquisisce elettronicamente le informazioni contenute nel passaporto e carte di imbarco, basterà mostrare il proprio viso e arrivare all’imbarco senza file.

L’utilizzo di questa tecnologia “self service”, resa possibile grazie alla collaborazione di Enac e Polizia di Stato, permetterà di avere una corsia preferenziale e veloce per i controlli di sicurezza e per i gate d’imbarco rendendo il percorso all’interno dell’aeroporto più fluido ed efficiente e migliorando la passenger experience.

“Si tratta di un progetto pilota - spiega Armando Brunini, amministratore delegato di Sea - che consentirà di attraversare l’aeroporto in soli 10 minuti. Valuteremo a fine anno sulla base degli esiti della sperimentazione come e se estenderlo ad altri voli e ad altri passeggeri. Gli obiettivi - continua Brunini - sono di rendere la vita sempre più semplice ai passeggeri velocizzando il loro percorso, sapendo che i momenti di maggiore stress sono quelli di attesa alle code”.

I nuovi scanner biometrici operano nel pieno rispetto della privacy e i dati acquisiti vengono archiviati per un anno e non vengono utilizzati per fini commerciali. Non viene memorizzata alcuna foto dei viaggiatori. Il sistema rileva temporaneamente solo i contorni biometrici del volto che sono utilizzati per il riconoscimento del passeggero.

In fase di rilascio anche un’App per dispositivi Android e iOS che si integrerà con il sistema del Face Boarding dove poter caricare le proprie carte d’imbarco snellendo ulteriormente le procedure.Questa innovazione tecnologica si integra nel processo di restyling dell’aeroporto iniziato nel 2019 e che terminerà nel 2021 consegnando a Milano un city airport totalmente rinnovato e in grado di accogliere con le migliori tecnologie i milioni di viaggiatori che ogni anno transitano dal capoluogo lombardo.