Luca Palermo: "In fiera il meglio dell'innovazione made in Italy"

Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia, con il format "The Innovation Alliance" in corso fino al 6 maggio conquistano visitatori e buyer italiani e stranieri. L'ad di Fiera Milano: "Format che può indicare un nuovo standard per le fiere in cui l’Italia può giocare un ruolo da protagonista anche rispetto al Nord Europa"

Luca Palermo: "In fiera il meglio dell'innovazione made in Italy"

Un viaggio di scoperta nel mondo dell’innovazione e della tecnologia fra prodotti ovvero “macchine” per l’industria, meccanica strumentale declinata con i nuovi “valori” dei prodotti: digitalizzazione, industria 4.0, sostenibilità, economia circolare a The Innovation Alliance che riusnisce con questo claim di successo le fiere Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia.

E la prima giornata di apertura di questo salone unico di sistema che è in corso fino al 6 maggio nel polo espositivo di Fiera Milano a Rho, conferma ancora una volta l’importanza e la sostanza della ripartenza in atto per la presenza di visitatori e buyer italiani e stranieri che hanno saputo cogliere le nuove opportunità aperte da questa maxi-manifestazione di filiera - o di filiere - vista la presenza di oltre 1600 aziende che spaziano dalle soluzioni green elaborate dal mondo gomma e plastica, alle tecnologie di processo alimentare, dal packaging per i comparti food e non food alla personalizzazione grafica, fino allo stoccaggio e alla movimentazione del prodotto finito.

Ma c’è di più, il format, pensato soprattutto per la ripartenza post pandemia si sta rivelando con questa edizione 2022 come un momento di riflessione per il peso che sta assumendo, una novità virtuosa dal punto di vista degli espositori e dei visitatori che entrano in contatto con ecosistemi produttivi fatti di grandi e piccole industrie in una logica di proposta espositiva nuova ed efficace, tutta da valutare per il suo peso a livello fieristico ed economico dove il made in Italy mostra tutta la sua forza creativa e innovativa.

“A livello di contenuto e di proposta questa edizione di The Innovation Alliance è andata oltre le intenzioni iniziali, è una vera e propria alleanza: 4 fiere in 11 padiglioni, la filiera che si unisce, perché da un settore all’altro ci sono prodotti, soluzioni, idee che integrano in una grande gioco di squadra che va a vantaggio di espositori e visitatori. È un fil rouge che unisce il meglio dell’Italia - commenta soddisfatto Luca Palermo, ad di Fiera Milano, dopo aver girato i padiglioni -. Il 30 per cento dei visitatori arrivano dall’estero, ed è un segnale importante, anche perché qui siamo al top dell’industria made in Italy che ha 25 miliardi di valore di mercato. Gli espositori con cui ho parlato - sia leader di mercato che Pmi - sono sono soddisfatti perché hanno visto subito la presenza di visitatori di qualità e una forte propensione a business”.

"E una forte attenzione alle proposte all’avanguardia, che guardano al futuro sul fronte della sostenibilità. È in atto un cambiamento reale, profondo e il made in Italy investe su questo orientandosi concretamente sull’efficienza energetica, la riutilizzabilità, il ricorso all’intelligenza artificiale, la ricerca sui materiali. L’innovazione è qui in Fiera - aggiunge ancora Luca Palermo -. The Innovation Alliance può dettare un nuovo standard per le fiere in cui l’Italia può giocare un ruolo da protagonista internazionale anche rispetto al Nord Europa che fa una grand fatica a ripartire anche sul fronte delle manifestazioni, perché guarda alla contemporaneità di un mondo in profonda trasformazione ed evoluzione con la nostra capacità di saper fare e creare”.

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