Meno stress e ansia, la "neuroarchitettura" fa decollare Linate

Oggi il presidente Mattarella inaugurerà le nuove ristrutturazioni dell'aeroporto. Dopo la facciata nel 2018, la pista nel 2019, gli impianti di controllo dei filtri di sicurezza e dei bagagli a mano nel 2020, ora è stata rinnovata anche l'area riservata ai ceck-in

Meno stress e ansia, la "neuroarchitettura" fa decollare Linate

Sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a inaugurare oggi alle 12,30 la «nuova» aerostazione di Linate, oggetto negli ultimi tre anni di lavori che ne hanno profondamente trasformato l'aspetto.

Dopo la facciata (2018), la pista (2019), gli impianti di controllo dei filtri di sicurezza e dei bagagli a mano (2020), ora è stata rinnovata anche l'area riservata ai ceck-in ed è stato completato il nuovo corpo di fabbrica affacciato ai piazzali degli aerei: demolito e ricostruito su tre piani, quest'ultimo è diventato il nuovo cuore dell'aeroporto e comprende i nuovi gate dall'1 all'8. Accoglie i passeggeri con un grande salone arrotondato, dotato di salotti e spazi di attesa, dal quale si accede alla galleria commerciale e, da questa, ai varchi d'imbarco dall'1 all'8; i percorsi si sono leggermente allungati per poter ospitare venti negozi in più. Il lucernario di questa specie di piazza a doppia altezza e molto luminosa, ha l'aspetto di una vela metallica. Da qui è possibile salire al primo piano, dove è stata allestita una food court con vari marchi e diverse tipologie di offerta. I corrimano delle scale sono stati realizzati in rame, metallo di cui sono note delle proprietà antivirali.

Il progetto complessivo si è ispirato ai principi della «neuroarchitettura», disciplina che applica le neuroscienze all'architettura con lo scopo di suscitare benessere riducendo al massimo stress e ansia. Così i colori che accompagnano il viaggiatore sono più caldi al ceck-in, primo luogo di accoglienza dove è più facile accumulare tensione e poi, varcati gli ingressi, gli ambienti si illuminano di bianco, anche con bei contrasti di colori e di materiali

Nell'area del ceck-in, ora caratterizzata da componenti in legno e da piante verdi decorative, sono stati ridisegnati tutti i banchi d'imbarco, realizzati in metallo con i colori del bronzo dorato, caldo ed elegante; anche il disegno senza spigoli risponde al desiderio di mettere il passeggero a proprio agio.
Grazie a un accordo con la Triennale di Milano e il museo del Design, in varie parti dell'aerostazione saranno esposti a rotazione opere e oggetti che caratterizzano l'anima creativa di Milano.

Va sottolineato il coraggio della Sea, la società che gestisce gli scali milanesi, e degli operatori commerciali che non hanno mai interrotto lavori e investimenti nemmeno nei momenti più difficili. L'investimento complessivo per la sola società aeroportuale è di circa 40 milioni. Quanto all'andamento del traffico è l'amministratore delegato Armando Brunini a sottolineare «la volatilità che caratterizza il trasporto aereo». Nei primi quattro mesi dell'anno «i passeggeri del sistema Linate-Malpensa sono scesi dell'85 per cento rispetto al 2019; in maggio si è notato un miglioramento, con un meno 80 per cento e ci aspettiamo ai primi di giugno un meno 70. Il recupero è evidente ma facciamo ancora i conti con le restrizioni anti Covid. Per luglio e agosto prevede Brunini ci aspettiamo un calo dei voli del 50 per cento, con un riempimento che oggi è intorno al 60 per cento, quando lo scorso anno era al 20-30».
Quanto ai dati economici, il bilancio 2020 della Sea ha registrato una perdita d'esercizio di 128,6 milioni; i ricavi sono scesi del 63,6 per cento, a 257 milioni, il traffico è crollato del 7,1 per cento, a 9,5 milioni di passeggeri.

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