Metrò, butta giù a spallate la porta del conducente

Dopo aver a lungo schiamazzato, infastidendo i pochi passeggeri, il più furbo della compagnia decide di fare il suo numero

Metrò, butta giù a spallate la porta del conducente

Ha sfondato la porta del conducente della metropolitana, così, solo per divertirsi in maniera originale. Poi è tornato dai suoi amici, sghignazzando, fiero della sua brillante trovata. Solo che nel frattempo, il macchinista, pensando giustamente che nel vagone stesse succedendo chissà cosa, ha bloccato il treno, avvertito la centrale che ha fatto rimbalzare l'allarme al 113. Gli agenti hanno raggiunto l'allegra compagnia e, verificando come si trattasse solo di una caso di stupidità alcolica, ha denunciato il giovane per interruzione di pubblico servizio.

Sabato sera, giornata notoriamente dedicata alla bisboccia, alle 22.30 un gruppo di nove amici, maschi e femmine tra i 20 e i 25 anni stanno viaggiando in una carrozza della metropolitana. Nonostante l'ora non tardissima la compagnia ha già fatto il «pieno», sono tutti piuttosto su di giri e si stanno recando in centro dove proseguire la nottata. Dopo aver a lungo schiamazzato, infastidendo i pochi passeggeri, il più furbo della compagnia decide di fare il suo numero. Appena passata la fermata di Bonola si alza, si dirige verso la cabina del macchinista e comincia a prenderla a calci.

Una gragnuola di colpi fino a quando la porta cede di schianto e il giovane praticamente finisce in braccio al conducente. Barcollante, l'invasore si rialza e torna dal gruppo che lo accoglie con grandi feste. Certo lo prendono un po' in giro perché il gesto è stato un po' esagerato anche per loro, ma alla fine ne ridono insieme. Non ride l'operatore che temendo il peggio, allerta la propria centrale e quando arriva alla fermata Uruguay blocca il convoglio. Nel frattempo la segnalazione è arrivata al 113 che invia un paio di equipaggi a verificare cosa sia successo.

Il macchinista tiene dunque fermo il treno in stazione, alla fine accumulerà una decina di minuti di ritardo, fino all'arrivo della polizia. Gli agenti trovano i ragazzi ancora in preda a un incontenibile allegria. I poliziotti identificano i presenti, individuando senza difficoltà l'autore della bravata. Si tratta di un ragazzo di 23 anni, con precedenti per furto e lesioni personali, denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. Per poi, non potendo fare di più, lasciarlo andare a finire in bellezza la serata.

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