Milano, Hotel Michelangelo requisito dal Comune per l'emergenza coronavirus

Servirà per ospitare i malati Covid-19 sotto osservazione medica durante la quarantena. Sala: “Blindate gli anziani in casa”

L’hotel Michelangelo di Milano è stato requisito dal Comune. Servirà infatti per ospitare i malati Covid durante la quarantena. Il sindaco della città, Giuseppe Sala, lo ha spiegato questa mattina nella solita diretta su Facebook da Palazzo Marino. “I milanesi conoscono l'hotel Michelangelo, è vicino alla stazione Centrale, ha circa 300 camere ed era già in chiusura prima dell'emergenza. Come Comune di Milano prenderemo l'hotel Michelangelo, per metterlo a disposizione della prefettura e dell'autorità sanitaria per chi dovrà fare la quarantena" il primo cittadino ha inoltre fatto sapere che anche nei prossimi giorni verranno cercati altri spazi adatti allo stesso bisogno. Sala è certo che usciremo da questa situazione ma è altresì convinto che non sarà facile, sarà come una maratona e serve andare avanti con senso di responsabilità. Il progetto è nato da un accordo tra il Comune e la proprietà della struttura alberghiera che ha messo a disposizione l’hotel per questa emergenza.

L'hotel di Milano servirà per la quarantena

Come ha spiegato Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica, “non bastano gli ospedali per il coronavirus, in Lombardia serve una rete di territorio per i positivi con sintomi lievi, per le persone in quarantena che possono contagiare i familiari, per i tanti lavoratori esposti a rischi. Se guardiamo i dati i veri focolai sono purtroppo gli ospedali stessi e i contesti familiari, è lì la frontiera dell'emergenza, è lì dove oggi siamo più deboli in Lombardia. Per questo abbiamo presentato alle autorità (Prefetto, Regione, ATS) un progetto dettagliato. Questo non è il tempo in cui ognuno si limita alla sua parte, tutti dobbiamo fare tutto quello che possiamo fare perché prima vengono le persone”.

Il primo di tanti alberghi

Quindi l’hotel Michelangelo è quasi sicuramente il primo di una serie di edifici, si parla di una decina di alberghi, che verranno messi a disposizione di prefettura, autorità sanitaria e Comune. L’albergo in questione ha in sé le condizioni necessarie a permettere l’isolamento di soggetti con sintomi lievi che devono trascorrere il periodo di quarantena. Sarà compito delle autorità sanitarie approvare un programma medico adatto al suo interno. Riguardo alle ordinanze emesse da governo e Regione, Sala ha assicurato di condividerne i contenuti in quanto ritiene sia giusto attenersi alle regole. Ieri sera l’ordinanza regionale aveva anche raccomandato ai supermercati di munirsi di termoscanner per rilevare la temperatura corporea dei clienti. Il loro uso non è però un obbligo, solo un consiglio. I supermercati Esselunga dovrebbero riuscire ad averli già da domani.

Blindare gli anziani in casa

Il sindaco di Milano ha inoltre fatto un appello, quello di blindare gli anziani in casa. Sala ha spiegato la situazione che lui stesso sta vivendo con una madre anziana, ribadendo che “le persone anziane non devono uscire, teneteli in casa, blindateli, lo dico per il loro bene. Sono figlio unico e ho una madre di 89 anni che adoro. Non la sto vedendo da 15 giorni, le faccio 5 telefonate al giorno, ma non la vedo. Bisogna fare così. È più che giusto adattarsi a questa nuova situazione”.

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