Palazzo Marino, via alla corsa. Fontana in campo come regista

Il governatore gioca da regista nell'alleanza E "Lombardia Ideale" sarà in corsa in città

Palazzo Marino, via alla corsa. Fontana in campo come regista

Il governatore lombardo in campo per Milano. Attilio Fontana giocherà un ruolo importante nella delicata partita delle Comunali 2021, con un ruolo da «saggio»: punto di riferimento e consigliere del centrodestra. L'appuntamento milanese si preannuncia uno snodo cruciale per la politica italiana e per le ambizioni della Lega, ma il centrodestra sa che avrà a che fare con un avversario difficile da battere, soprattutto se sarà il sindaco in carica Beppe Sala, che oggi viene considerato piuttosto solido elettoralmente, sebbene appaia riluttante su un eventuale bis, attratto com'è dalle «sirene» della politica nazionale.

Fratelli d'Italia è in crescita, e chiede le primarie. Forza Italia mantiene un suo radicamento milanese, ma è alla Lega che spetterà la parola finale sul nome del candidato. E i vertici leghisti sanno che per vincere occorre fare breccia in un elettorato peculiare, borghese, centrista e centrale in città. Lo schema che si va prefigurando, dunque, è una «divisione dei compiti» in cui la Lega fa il pieno nelle periferie scontente, ma è anche in grado di dialogare con la Milano dell'impresa, dell'Università, delle eccellenze. E questo dovrebbe essere il compito di Fontana, avvocato varesino sì, ma capace di avere su Milano una visuale privilegiata, da inquilino di Palazzo Lombardia e da esponente storico della Lega federalista e «nordista».

Eccolo dunque il ruolo del governatore: un punto di riferimento del centrodestra per una Milano forte e produttiva, meno «città-Stato» e più capitale lombarda e europea. E via Bellerio avallerebbe questo schema.

Già si intravede, inoltre, un particolare protagonismo di «Lombardia Ideale», il movimento civico che a Fontana fa capo e che a Mantova esprimerà, con la Lega, il candidato sindaco. E il coordinatore di Lombardia Ideale, il consigliere regionale Giacomo Cosentino, conferma questo attivismo, a Mantova e non solo: «Sono molto contento - dice - del lavoro che stiamo facendo a Mantova col candidato sindaco Stefano Rossi: imprenditore, civico ma che ha sposato le battaglie di Salvini a livello nazionale e il buon governo di Attilio Fontana a livello regionale. Devo dire che si lavora bene non solo con i cugini della Lega ma anche con Fratelli d'Italia e Forza Italia. Posso dire che siamo a buon punto anche per essere presenti a Corsico e stiamo lavorando anche in altri Comuni che andranno al voto in primavera».

Quanto al 2021, inoltre, ci sarà un ruolo sia a Milano che a Varese, altro capoluogo al voto, e ci sarà l'ambizione di dar vita a una lista del sindaco, come accaduto con ottimi riscontri anche in altre città, come Pavia e Bergamo: «In vista delle amministrative 2021 - dice Cosentino - abbiamo già presentato a Varese, insieme al presidente Fontana, il comitato elettorale civico Varese Ideale - guidato dal consigliere comunale Stefano Clerici e da Mattia Cavallini che è riuscito ad avere un gran riscontro nella società civile in poco tempo. Per quanto riguarda Milano città, il nostro coordinatore Marco Anguissola (consigliere del Municipio 8) sta finendo di incontrare amministratori, imprenditori, associazioni e professionisti in ottica di formare il comitato civico che lavorerà alla creazione, al programma e alle attività della lista civica a supporto del candidato sindaco, come è stato a Bergamo, Pavia, Mantova e alle elezioni regionali del 2018».