Milano, rapina in banca con undici ostaggi

La banda ha agito a volto scoperto e ha tenuto sotto tiro undici dipendenti con un solo taglierino

Milano, rapina in banca con undici ostaggi

Una rapina in banca questa mattina, poco prima delle tredici, ha scosso Milano. Gli undici dipendenti sono stati tenuti in ostaggio dei rapinatori per quasi 50 minuti, rinchiusi in una stanza. L’allarme è scattato subito dopo che i due delinquenti se la sono data a gambe con il bottino ancora da quantificare. Al momento hanno fatto perdere le loro tracce. Le Forze dell’ordine stanno indagando. Erano circa le 12,50 di martedì 9 luglio quando due individui sono entrati nella filiale di Ubi Banca in via Washington, all’angolo con via Procopio, a Milano.

Secondo le prime informazioni i due sarebbero entrati a volto scoperto, armati solo di un taglierino. Dopo aver costretto i dipendenti, undici in tutto, a seguirli in una piccola stanza, li hanno chiusi a chiave al suo interno. Mentre loro erano bloccati nello stanzino i due rapinatori hanno fatto man bassa di tutti i contanti presenti nelle casse e nei bancomat. Subito dopo si sono diretti ai caveau a tempo, per aspettarne l’apertura automatica. In tutto il colpo sarebbe durato una cinquantina di minuti. Gli ostaggi sono riusciti ad avvertire la polizia quando i delinquenti sono fuggiti con il bottino, per il momento non ancora quantificato.

Sul posto sono giunte, oltre a due volanti, anche tre ambulanze e un’auto medica del 118. Alcuni dipendenti infatti si sarebbero sentiti male per il pericolo corso. Nessuno però sarebbe stato ricoverato, il personale sanitario avrebbe prestato le cure sul posto. Importanti sarà la visione dei video provenienti dalle telecamere di sicurezza installate sia all’interno che all’esterno della filiale. I poliziotti hanno infatti acquisito tutte le registrazioni da controllare. Secondo indiscrezioni i rapinatori avrebbero agito a volto scoperto e armati di un taglierino. Le Forze dell’ordine sono al momento sulle loro tracce.

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