Milano si mette alla prova. Test al chiuso con il pubblico

Duemila ragazzi in discoteca al Fabrique a fine mese Sala: "Sostengo questa iniziativa, saremo di esempio"

Milano si mette alla prova. Test al chiuso con il pubblico

Milano come Liverpool, Amsterdam e Barcellona. A fine mese la città si prepara a ballare di nuovo. Questo l'obiettivo dell'esperimento pilota organizzato di concerto con l'amministrazione per vedere che effetto fa lasciare ballare al chiuso duemila ragazzi con mascherina (ma senza distanziamento) «garantiti» da green pass ovvero tampone negativo, certificato di vaccinazione o di avvenuta guarigione da covid. Milano fa da apripista - il test è fissato per l'ultimo week end di maggio, poi dovrebbe essere replicato a Gallipoli il 5 giugno, ma all'aperto - per la ripartenza delle discoteche e dei locali da ballo anche al chiuso, in attesa che il Consiglio dei Ministri decida le tappe delle progressive riaperture. «In consolle», i proprietari del Fabrique uno dei più grandi spazi da concerto e ballo della città, in zona Mecenate, e il sindaco Beppe Sala, che ha sostenuto l'iniziativa. «La proposta mi è stata presentata dalle associazioni di settore in due incontri molto utili; ho deciso di sostenerla, dopo averne interessato il Prefetto - racconta -. L'abbiamo sottoposta al Governo e al CTS, perchè il mondo dell'intrattenimento musicale, così come quello dello spettacolo e della cultura devono poter ripartire presto e soprattutto in sicurezza. Diverse città europee - spiega Sala - hanno già sperimentato il riavvio di appuntamenti Covid-free, con buoni risultati. Milano è pronta a mettersi alla prova e a dimostrare che si può riaprire a concerti e a eventi di intrattenimento e culturali nel rispetto delle regole». Obiettivo: «Riaprire ai giovani, alla possibilità di stare insieme in modo consapevole e corretto. Cioè in sicurezza» conclude il sindaco. Il test interesserà 5mila ragazzi, suddivisi nelle due serate di venerdì e sabato, se andrà a buon fine l'obiettivo è di ritornare a ballare «al chiuso» a ottobre.

Nel frattempo le società di ticketing stanno mettendo a punto piattaforme online che consentono di prenotarsi agli eventi e di essere eventualmente rintracciati, come è successo con Ticketone al Foro Italico per il torneo Internazionali Bnl D'Italia, primo evento sportivo a riaprire le porte al pubblico.

Prove di ritorno a una vita normale: il 26 aprile, hanno riaperto cinema e teatri, seppur con capienza ridotta e l'obbligo di abbassare il sipario entro le 22, e le mostre, visitabili su prenotazione anche il week end. Non solo cultura ma anche sport: domenica il «battesimo» delle corsa, con la Generali Milano Marathon che ha visto sfidarsi 123 atleti, mentre ieri hanno riaperto i corsi di Milano Sport di fitness, nuoto e tennis open air.

Se il Consiglio dei Ministri confermerà il calendario il 24 maggio dovrebbero riaprire le attività indoor come le palestre, il 1 giugno le sale al chiuso dei ristoranti. Da metà giugno invece feste e i matrimoni, così fiere e convegni.