Milano, straniero clandestino attacca agenti: era già stato espulso

Fermato per un semplice controllo, il magrebino ha tentato di fuggire ma poi, con le spalle al muro, si è rivoltato contro i suoi inseguitori: aveva già subito un’espulsione per decisione della questura di Agrigento

Milano, straniero clandestino attacca agenti: era già stato espulso

Poliziotti aggrediti durante un inseguimento a Milano. Il fatto ha avuto inizio intorno alle 21:30 di ieri, quando gli agenti di una pattuglia della squadra volante hanno fermato per un controllo uno straniero in piazzale Giovanni delle Bande Nere.

Alla richiesta da parte dei poliziotti di esibire i documenti in suo possesso, l’extracomunitario ha risposto fuggendo a tutta velocità. Gli uomini in divisa si sono lanciati allora al suo inseguimento, riuscendo a raggiungerlo all’altezza di via Gulli. Con le spalle al muro, lo straniero si è scagliato contro gli agenti per trovare una nuova possibilità di fuga. Colpito duramente uno dei poliziotti, finito all’ospedale Gaetano Pini (Milano) a causa di una frattura riportata al polso.

Il facinoroso è stato infine bloccato a terra ed ai suoi polsi sono scattate finalmente le manette. Durante la perquisizione sul suo corpo sono stati rinvenuti due cellulari, un coltello e 1500 euro in contanti che, visti i precedenti dell’extracomunitario, potrebbero essere proventi dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Condotto in questura per ulteriori accertamenti, si è inoltre scoperto che il fermato, un marocchino di 20 anni clandestino e con lunga lista di reati alle spalle, aveva subìto un ordine di espulsione a luglio 2017, bellamente ignorato.

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