Nozze gay? Pisapia sfida i cattolici

Il sindaco, indagato per avere trascritto i matrimoni, insiste: «Quella denuncia è un autogol»

Nozze gay? Pisapia sfida i cattolici

Alberto Giannoni a pagina 36

Il sindaco sfida chi lo ha denunciato (un'associazione cattolica) e cerca nel premier Matteo Renzi una sponda contro il ministro Alfano. Come ha rivelato lui stesso sabato, nel mezzo di un convegno organizzato dal Pd, Giuliano Pisapia è indagato per omissione di atti d'ufficio, per non aver ottemperato alla richiesta del prefetto di cancellare le trascrizioni dei matrimoni di 13 coppie omosessuali sposate all'estero. In una lunga intervista al Tg3 regionale ieri è tornato a difendere la propria scelta, ha fornito le motivazioni giuridiche secondo le quali avrebbe agito nel rispetto della legge e si è sbilanciato, anzi, a sostenere che chi ha sporto denuncia subirà un clamoroso autogol. Il fascicolo in mano al pm Mannella prende il via da una denuncia presentata da un comitato cattolico. L'indagine, torna a ribadire Pisapia, «mi dispiace ma non mi preoccupa», cita l'articolo 63 sugli atti relativi ai matrimoni e ribatte che se non avesse agito così «forse qualcuno mi avrebbe denunciato lo stesso, per omissione di atti d'ufficio». E fa di nuovo appello a Renzi perchè chieda ad Alfano di ritirare la circolare diramata ai prefetti per impedire le trascrizioni

Un albo delle religioni e un bando emanato per assegnare tre aree pubbliche destinate a ospitare moschee e altri luoghi religiosi. Questo piano di Palazzo Marino ha suscitato contrarietà e scetticismo. E anche il portavoce della sinagoga Beth Shlomo, Davide Romano, ne evidenzia i limiti: «È l'illusione tutta italiana quella per cui si possono risolvere i problemi con burocrazia, timbri e certificati. Questioni così grandi non si affrontano introducendo alcuni requisiti in più».

Chiara Campo a pagina 34

«I relatori avevano origini ideologiche diverse, ma tutti hanno parlato di famiglia. E di aiuti alla famiglia. Nessuna omofobia». L'assessore Cappellini fa un bilancio del convegno in Regione per difendere la famiglia. I quattro pirla di Maroni? «I giornalisti e chi strumentalizza».

Fra teatro e filosofia.

Parte mercoledì al Franco Parenti la serie di lezioni magistrali «Il piacere del testo». Sul palco anche Zygmunt Bauman, Elena Cattaneo, Valerio Magrelli, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Pierangelo Sequeri.

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