
In Calabria Pasquale Tridico fa la mossa del cavallo in vista della campagna elettorale. La proposta principale del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, già ideologo del Reddito di Cittadinanza, è il cosiddetto "Reddito di dignità" regionale.
Dalla Calabria alla Toscana, il campo largo ricicla il sussidio grillino, con il placet del Pd. Un cambio di paradigma per il Nazareno, a dispetto della contrarietà espressa, negli anni, allo strumento da parte di tutto lo stato maggiore dei dem. Il Pd, infatti, votò contro la misura bandiera del M5s, quando fu approvata nel 2019. Ma ora l'assegno torna nei programmi elettorali del centrosinistra, nella sua versione regionale. Tridico aveva già lanciato l'idea di un nuovo assegno, in un territorio con un'alta percentuale di disoccupati, in un'intervista al Fatto Quotidiano, subito dopo l'annuncio della sua corsa. Ma ora emergono alcuni dettagli della proposta: 500 euro al mese per 12 mesi, rinnovabili, da corrispondere agli occupabili. Cioè a tutti quelli che sono rimasti fuori dall'Assegno di inclusione. Per una platea potenziale di circa 15 mila persone. Il tutto nonostante i flop del Rdc nazionale, tra buchi di bilancio e assegni concessi a chi non ne avrebbe avuto il diritto. Eppure, Tridico rilancia il cavallo di battaglia elettorale del M5s, ora diventato vessillo di tutto il "campo largo". "A questi occupabili bisogna dare una chance - spiega lo stesso candidato da Riace, dove elogia anche il modello del sindaco Mimmo Lucano - è un reddito che cerca di correggere la scellerata riforma sul Reddito di cittadinanza fatta dal governo Meloni". L'idea, ha raccontato ancora Tridico alla Gazzetta del Sud, è di finanziare l'assegno regionale tramite "l'uso del Fondo sociale europeo", legando alle politiche attive. Ma proprio la parte sulle politiche attive del lavoro si è rivelata essere uno dei punti deboli dell'esperienza del Reddito di cittadinanza. Una stagione che il campo largo adesso vuole riproporre nelle regioni. A partire dalla Calabria, dove - nel 2023 - i percettori dell'assegno grillino erano circa 200 mila. Ma non solo. L'introduzione di un sussidio su base regionale è entrata anche nel programma che ha portato all'accordo, in Toscana, tra il M5s e il governatore uscente Eugenio Giani, del Pd. Proprio l'inserimento del Rdc era tra le condizioni, poi accettate dal Pd, dettate dai pentastellati per il sostegno alla corsa di Giani.
E in Calabria è polemica anche sui sondaggi. Il governatore Roberto Occhiuto, ricandidato dal centrodestra, ha condiviso sui social una rilevazione di Emg che lo quota al 60%, in vantaggio di ventitré punti percentuali rispetto al 37% accreditato a Tridico, con residuale 3% agli altri candidati minori. Il Cinque Stelle protesta. "La società Emg ha ricevuto 50 mila euro dalla Regione nel 2024", è l'accusa del candidato del campo largo.
Ed è polemica sulla candidatura, in lista a Reggio Calabria con Tridico, della docente Donatella Di Cesare, accusata di filo-putinismo e di aver esaltato le Br. "La sinistra ritiri la candidatura", scrive FdI sui social. "Urca. La sinistra", ironizza il leader di Azione Carlo Calenda.