Nubifragio travolge Milano: metrò allagata e alberi caduti

Circolazione in tilt, auto sfondate dai tronchi A rilento anche i treni. Decine le chiamate ai vigili

Vento, acqua e neve a bassa quota hanno abbassato la colonnina del termometro fino a 10 gradi per tutta la giornata di ieri. Ma alla sera due arcobaleni. «Alle 10 e 20 è scattato l'equinozio d'autunno, quindi la giornata era consona, anche se sembrava novembre più che settembre» dice Flavio Galbiati della Epson. E più di qualcuno che viaggiava sui servizi pubblici ha evocato il mese dei defunti, tra metropolitane e treni che si sono bloccati a causa dei violenti scrosci di pioggia, che erano stati quasi annunciati l'altro giorno da una scossa di terremoto alle 14.41, lieve e profonda, ma vicina a Città Studi, una zona dove la terra non trema.

Mentre nella M5 i disagi dovuti ad allagamenti hanno creato urtanti disagi, i danni più ingenti sono avvenuti sulla M2 a causa del «volo» d'un albero nella tratta tra Cascina Burrona e Cernusco. La circolazione è stata sospesa tra Vimodrone e Cassina Dè Pecchi. La grande pianta è caduta nel parco di Cernusco, in prossimità della metro, ha colpito i binari e ha rotto le corde portanti della linea aerea, danneggiando i fili di contatto. La circolazione è ripresa su binario unico tra Vimodrone e Cernusco solo intorno alle 17.30 di ieri sera, dopo l'intervento dei vigili del fuoco. È stato messo in funzione un treno navetta con trasbordo tra le due stazioni. Il servizio di Atm ha previsto un bus aggiuntivo tra Cascina Gobba e Villa Fiorita.

«Per quanto concerne la M5 gli annunci che segnalavano il servizio di navetta da San Siro a Lotto erano solo in italiano con turisti ignari di cosa stesse accadendo. Tanto c'è pantalone che paga per tutti e l'importante per l'amministrazione è che funzioni il bike sharing» segnala Alessandro De Chirico del coordinamento cittadino di Forza Italia.

Un altro albero si è schiantato sulla linea ferroviaria Milano-Domodossola fra le stazioni di Sesto Calende e Somma Lombardo. Otto i treni regionali coinvolti: uno è stato cancellato, due limitati nel percorso, uno ha registrato un ritardo di due ore e quattro ritardi fino a venti minuti. Molte delle linee di Trenord sono state prese da «guasti e intoppi tecnici», riferisce la società, specialmente sulle direttrici che collegano Milano Cadorna con Malpensa, Novara, Como Lago, Varese-Laveno, Asso-Seveso, sulla tratta Saronno-Seregno, sulla Bergamo-Brescia e la Brescia-Iseo-Edolo. «Si sono registrati allagamenti, guasti ai passaggi a livello e agli impianti che regolano la circolazione dei convogli» sottolinea il gruppo.

Le buche in città sembravano laghi e in molte zone il traffico è stato un incubo, anche a causa di molti rami portati dal vento. In periferia autobus e automobili erano un groviglio visto che le strade si sono trasformate in fiumi a causa dell'inesistente manutenzione di tombini e fognature. Per fortuna oggi torna il sole fino a domenica.

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