Oggetti smarriti al femminile: premiata start up

Il senso pratico delle donne apre una nuova frontiera nelle conquiste in rosa. FindMyLost, il primo servizio digitale di recupero oggetti smarriti, è l'iniziativa imprenditoriale premiata ieri allo spazio «ME and WE - Women for Expo» in quanto vincitrice del premio Vivaio come migliore start-up al femminile under 35. La piattaforma di FindMyLost contiene oltre 37mila oggetti perduti a Milano dal 2012 a oggi, di cui più di mille e ottocento nell'area Expo da maggio. Consente di identificare il legittimo proprietario grazie all'integrazione con i database degli uffici oggetti rinvenuti, offrendo la possibilità di verificare da lontano e in due lingue, italiano e inglese, se il proprio oggetto è stato rinvenuto consultando una sezione ad hoc, www.findmylost.it.

«Siamo lieti di vedere che, un progetto promosso da Padiglione Italia e WE-Women for EXPO, premiato da Accenture, permetta di agire nel contesto dell'Esposizione» afferma Guido Arnone, director of technology and digital innovation di Expo 2015. «È il primo passo verso la creazione di una piattaforma che rappresenti l'unico punto di riferimento nel mondo dei lost&found» commenta Elena Bellacicca, amministratore delegato di FindMyLost, selezionata da una giuria presieduta da Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia.

Commenti