Omicidio suicidio. Uccide la compagna e tenta di togliersi la vita

Ad allertare i soccorsi la ex compagna dell’uomo, chiamata dallo stesso pochi attimi prima di tentare il suicidio

Omicidio suicidio alle prime luci di questa mattina, martedì 24 settembre a Pozzo d’Adda, comune in provincia di Milano. Un uomo ha ucciso la propria compagna e subito dopo ha cercato di farla finita accoltellandosi al petto. Prima però ha chiamato la sua ex per informarla di quanto stava per fare. I soccorsi non hanno potuto fare nulla per la 26enne, al loro arrivo era già morta. L’uomo invece è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Bergamo, sta lottando tra la vita e la morte. Secondo quanto ricostruito da milanotoday, il drammatico avvenimento sarebbe avvenuto questa mattina in una casa di via Paolo Emilio Taviani.

Un uomo, alle prime luci all’alba, avrebbe chiamato la sua ex moglie raccontandole l’intenzione di porre fine alla propria vita. Prima però le avrebbe comunicato di voler ammazzare anche la sua nuova compagna. La donna, ovviamente terrorizzata, ha quindi immediatamente chiamato il 112, pregandoli di fare il più presto possibile. Sul luogo indicato sono giunti i carabinieri e il personale sanitario del 118. Quando però i soccorritori sono riusciti a entrare nell'appartamento, hanno trovato la 26enne priva di vita e il suo compagno riverso per terra, con un coltello conficcato nel petto. Immediata la corsa disperata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per cercare di salvare almeno l’uomo.

Da un primo esame sul cadavere della vittima non sarebbero stati rilevati segni di violenza, ma tutto farebbe pensare a un omicidio suicidio. Solo l’autopsia potrà chiarire ogni dubbio. Intanto l’assassino si trova adesso in gravissime condizioni, non si sa ancora se riuscirà a cavarsela. I carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda, coordinati da Giuseppe Verde, hanno avviato le indagini.

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