«Ora Giuliano fa il marito Sostiene me e il mio libro»

La ex first sciura Cinzia Sasso (Pisapia) si racconta: «Vi spiego cosa significa essere la moglie del sindaco»

Maria Sorbi

Lei lo ha affiancato durante il suo mandato da sindaco. Ed ha perfino lasciato il lavoro (piangendo per due settimane) pur di sostenerlo e di fare davvero la moglie. Ora sarà lui a fare il marito e ad affiancarla durante la presentazione del suo libro. La coppia Cinzia Sasso - Giuliano Pisapia «regola i conti». «Ho cinque anni di arretrati da giocarmi - scherza lei - Io e Giuliano incrociamo le agende e fisso le presentazioni quando anche lui è libero. Appena può viene».

Domani sera, al Circolo Arci Nuova Torretta a Sesto San Giovanni, ci sarà anche Pisapia a fianco della ex first sciura durante la presentazione di «Moglie», 140 pagine autobiografiche in cui Cinzia Sasso, 40 anni di giornalismo alle spalle, intreccia la sua storia con quella di altre donne che sono riuscite nella difficile impresa di conciliare amore ed emancipazione, lavoro e famiglia. La coppia sarà anche sabato sera alla Triennale per Book City e per l'occasione la presentazione del libro verrà introdotta da un'altra coppia celebre: Michele Serra e Giovanna Zucconi.

Dopo anni di redazione, di cene alle 23 e di domeniche a fare titoli e interviste, Cinzia Sasso temeva di sentirsi persa a mollare tutto. E invece no. «Ho scoperto cose che mai avrei detto - racconta ora che i ritmi di vita in casa sono un po' più blandi - Alla fine non ho vissuto la mia decisione come una rinuncia ma come una scelta di cui vado fiera. Sono stata vicino a Giuliano, non mi sono mai impicciata delle questioni politiche da sindaco. Insomma, è stata una sfida bellissima e bellissimo è stato viverla in due».

Cinzia racconta il vero senso di quella promessa di matrimonio che arrivò a cavallo tra le primarie e le elezioni comunali del 2011. E dimostra come essere una moglie a tempo pieno possa rivelarsi molto gratificante, anche, o forse soprattutto per una persona che ha sempre creduto nella sua indipendenza. «Eppure vado orgogliosa perfino di attaccare un bottone» confessa la giornalista. Di colpo quelle faccende domestiche che ci hanno abituato a considerare roba da casalinga anni Cinquanta acquistano un altro sapore. Di coppia. Di squadra. E anche guardare la città ora ha un altro gusto. «Milano è così bella grazie al mio lavoro» ha dichiarato l'ex sindaco. Cinzia sa e ha vissuto tutto il dietro le quinte di «quelle 18 ore di lavoro al giorno». «Giuliano ha portato un clima nuovo e di fiducia che mi sembra sia rimasto» commenta soddisfatta. Le altre first lady? «Clio Napolitano è la mia preferita: spiaccia, voce roca da fumatrice, diretta. Michelle Obama? Ci siamo conosciute ad Expo: anche lei ha lasciato la carriera da avvocato per il marito: energica, forte». E Melania Trump? Silenzio. «Ecco, forse non c'è un modello più lontano da me».

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