Ospedale militare raddoppia le dosi

A Baggio ora si passa da 650 a 1.300 vaccinazioni al giorno

Ospedale militare raddoppia le dosi

Sono pronti a cambiare la destinazione dei drive-through per sostenere la campagna vaccinale in Lombardia. Ieri infatti Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, ha visitato il centro ospedaliero militare di Baggio accolto dal Generale di Brigata Alfonso Miro, alla guida del Comando Militare Esercito «Lombardia» e ha affermato che la Difesa è pronta a rimodulare, d'intesa con le autorità sanitarie, le attività dei Drive Through per concorrere, se necessario alla campagna di vaccinazione». Il sostegno dei 28 centri militari dislocati su tutto il territorio potrebbe essere un'ottima notizia e il volano giusto per far decollare la campagna, la fase 2 che si sta affrontando ora, cioè quella degli over 80, potrebbe essere molto più rapida. Come ha spiegato il tenente colonnello Francesco Gaeta, coordinatore dell'ospedale militare, «abbiamo studiato un modo per sovrapporre alcuni processi della vaccinazione, quindi siamo in grado di somministrare una dose in 3,5 minuti, massimo 5». Per ora l'Esercito si è già mosso, come ha raccontato il colonnello dirigente dell'ospedale di Baggio Fabio Zullino: l'ospedale militare entro questa settimana raddoppierà gli spazi dedicati alle vaccinazioni passando da 650 dosi al giorno a 1300. Sono 62 i medici e 112 gli infermieri impiegati presso il Centro e nei 28 Drive Through della Difesa operativi in tutta la Lombardia nell'operazione «Igea» diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze per svolgere lo screening della popolazione con oltre 240 mila tamponi effettuati. Già ora la campagna a Baggio procede spedita: «Sono oltre 10mila i vaccini già effettuati, tra Pfizer-Biontec, Moderna e AstraZeneca, di cui oltre 300 somministrati a domicilio presso le Rsa locali con team mobili della Difesa spiegano i militari -. A giorni sarà attivato un secondo padiglione».

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