La rivolta degli anziani: «Noi vittime dei balordi»

La rivolta degli anziani: «Noi vittime dei balordi»

La paura e l'avanzare dell'età vanno pari passo. E di paura ne hanno parecchia in questi ultimi tempi gli anziani residenti tra via Ripamonti, largo Caccia Dominioni, il quartiere Spadolini e viale Ortles. Un timore, un brivido che «abita» nella stretta via Luca Ghini, la strada che riporta al povero tassista Luca Massari, aggredito proprio lì da un balordo per aver investito un cagnolino nell'ottobre 2010 e poi morto. Un nostro lettore pensionato 75enne, Vittorio L., in poco tempo è stato vittima di tre episodi poco piacevoli. «Transitavo a bordo della Polo quando, passando accanto a una Golf ferma, parcheggiata in parte sul marciapiede e in parte sulla carreggiata, sento come dei sassi che colpiscono la carrozzeria dell'altra vettura. Io procedo ma un uomo m'insegue, mi indica la sua Golf bianca come se gliela avessi urtata, e mi grida “fermo lì!“. Io svolto a sinistra in via Fontanili dove ieri (lunedì per chi legge, ndr) c'era il mercato, e un po' di gente. Così prendo coraggio, esco dalla mia vettura, e urlo: “chiamo la polizia? La chiamo?“. Così l'uomo, che in auto ha un complice, scappa in tutta fretta».
Il signor Vittorio è già stato vittima di fatti simili. «Mi è successo in via Ortles - racconta -, dove un uomo mi voleva far credere di aver urtato un ragazzino, che fingeva di stare male a terra e ancora in via Ghini, dove un uomo, stavolta a bordo di una Golf nera nuovissima, mi voleva far credere di avergli rotto lo specchietto».
Stamane il signor Vittorio andrà a fa denuncia al commissariato «Scalo Romana» di via Chopin, cercando di trascinare con sé altri anziani che hanno avuto la sua stessa esperienza e vivono nel quartiere. «Non abbiate paura - invita Vittorio L. - , fate denuncia: questi escamotage sono escogitati da dei rom della zona. E li usano solo con noi anziani perché sanno che siamo più deboli. Non piegatevi a queste truffe!».

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