Sì al rimborso per i nidi e tassa rifiuti in 4 rate, congelati pure i mercati

Il sindaco firma le prime misure economiche: troppa ressa, scatta lo stop ai banchi rionali

«Troppa gente che non rispetta le distanze minime e troppa ressa». La vicesindaco Anna Scavuzzo aveva avvertito già in giornata che «o gli ambulanti fanno rispettare ingressi contingentati o non si potranno più svolgere». Giravano molte foto di protesta sul web, segnalazioni partite anche da consiglieri del centrodestra. E in serata il sindaco ha firmato l'ordinanza con le «misure eccezionali volte contrastare la diffusione del Coronavirus» che stabilisce (tra le altre cose) la sospensione dei mercati settimanali scoperti fino al termine dell'emergenza. «Rispetto alle misure che stiamo cercando tutti di osservare - ha sottolineato - i mercati costituivano un'occasione di eccessivo assembramento di persone». Nell'ordinanza sono contenute prime misure economiche a favore dei milanesi. Innanzitutto, come aveva chiesto il consiglio comunale in fase di Bilancio, le famiglie non pagheranno la retta dell'asilo nido per i mesi di chiusura straordinaria. Sì all'esenzione durante lo stop scolastico. É prevista anche la proroga della rata del mese di gennaio al 30 aprile. Le famiglie che hanno già effettuato il pagamento dell'intero anno avranno diritto al rimborso dei mesi di chiusura. Per quanto riguarda il servizio di mensa scolastica, l'ordinanza stabilisce invece lo spostamento al 15 maggio di tutti i termini di pagamento per gli alunni che frequentano le scuole dell'Infanzia comunali e statali, le Primarie e Secondarie. Scatterà il rimborso parziale delle quote per il periodo non usufruito, per chi abbia già effettuato il versamento totale della quota annua (applicando le disposizioni regolamentari previste nel caso di mancata frequenza del servizio) e lo scomputo dell'importo della quota per il periodo non usufruito, in caso di parziale versamento della quota annua, dall'ultima rata di conguaglio. Tra le misure economiche di sostegno approvate ieri dal Comune c'è il rinvio del pagamento delle prime tre rate 2020 degli affitti e delle concessioni dovute all'amministrazione per gli immobili di sua proprietà assegnate ad attività commerciali, culturali, giovanili, sport e del tempo libero nonché alle imprese. Non saranno addebitate more e interessi ed eventuali ritardi rispetto alle scadenze «non daranno luogo a sanzioni, revoche e decadenze». Per quanto riguarda invece il pagamento della Tari, sarà possibile dilazionare il pagamento della tassa rifiuti in quattro rate invece di due. Questa in particolare è una misura che l'Unione degli artigiani ritiene «tempestiva, opportuna e apprezzabile».

Come aveva già anticipato il sindaco nei giorni scorsi, scatta l'esenzione dal pagamento di Area C e la sosta libera e gratuita sulle strisce blu e negli spazi riservati ai residenti in tutta la città per tutte le figure sanitarie iscritte all'Albo dei Medici, infermieri, farmacisti, operatori sanitari, agenti di polizia locale e delle forze dell'ordine, operatori sociali riconosciuti dal Comune o dalle altre istituzioni che svolgono assistenza sociosanitaria in città.

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