«Scuola e aiuti ai poveri Affidiamoci al privato, funziona e costa meno»

Il cattolico Ncd prova il salto in consiglio «La sinistra non capisce la sussidiarietà»

Federico Illuzzi (Milano Popolare), dopo 5 anni in Zona 9 cosa vuol fare in Consiglio comunale?

«Voglio portare avanti i temi che su cui ho lavorato in questi anni, penso agli asili, al tema degli scioperi nelle mense. In Comune avrò più possibilità di incidere su questa situazione».

Cosa succede con gli scioperi?

«Nelle scuole si verificano frequenti scioperi degli addetti di Milano ristorazione, durante i quali non viene servito il pasto caldo (nonostante il pagamento pieno della retta). Non solo, viene chiesto di portare il pranzo «al sacco», normalmente vietato per ragioni di igiene, pensate che non si può portare niente, neanche una torta. Io ho dovuta comprarla, sempre da Milano Ristorazione».

Scuole, cosa altro si può fare?

«Se il compito di educare fosse solo a carico del Comune, fallirebbe e non potrebbe coprire la richieste delle famiglie. Per questo il Comune firma convenzioni. E 900 euro al mese è il costo a bambino nel pubblico, mentre si spende solo 603 euro per acquistare un posto nel convenzionato»

Proposte?

«La nostra proposta è un voucher scuola. Una politica intelligente prevede un maggior numero di convenzioni, invece in questi anni sono diminuite per ragioni ideologiche. La sinistra pensa che l'offerta debba essere data da ciò che è comunale, statale. Noi pensiamo alla domanda, se il privato offre un servizio efficiente e costa meno, allora è meglio. E questo non vale solo per la scuola».

Per cos'altro vale?

«Altro esempio è il tema della povertà. Il Comune ha speso 3 milioni di euro per dare pasti a 1.380 persone e poi ha dato 90mila euro di contributi ad associazioni no profit che danno pasti a 56mila persone. Anche il welfare va declinato in via sussidiaria». Tema liberale. Piacerà a Parisi.

«Lo ha sempre detto, sì e quando parla di welfare parla di questo. L'assessore Pd Majorino invece ha dichiarato che questa impostazione è vecchia e pericolosa, afferma che non c'è bisogno di altri arretramenti, per loro è un passo indietro. Per noi no».

Lei è al fianco di Maurizio Lupi...

«Ho stima per lui e per le sue battaglie. La sua campagna di questi mesi dovrebbe essere portata avanti sempre. Ma con noi c'è molta società civile. Siamo aperti a tutti».

State a vostro agio col centrodestra, non ci saranno problemi?

«La diversità fra le varie componenti, e penso alla Lega, in politica è una ricchezza, come nella vita. Questa diversità si incarna nel candidato, garante di tutte le sensibilità. Parisi lo sta facendo in modo eccellente».

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