Solo 713 nuovi contagi, la Lombardia ora si "rialza"

Fontana: "Finalmente siamo sulla buona strada. Presto torneremo a essere il motore d'Italia"

Solo 713 nuovi contagi, la Lombardia ora si "rialza"

La festa della Liberazione quest'anno costringe a fare parallelismi con il nemico invisibile che ancora non è sconfitto ma dai dati dei contagiati arrivano segnali positivi. Ieri i nuovi positivi sono stati 713, un numero in netto calo rispetto agli ultimi giorni (erano 1.091 venerdì e 1.073 il giorno prima). E è il dato più basso dal 6 marzo, Ancora 163 le vittime nelle ultime 24 ore (erano +163 e +200). Sono 724 nuovi ricoveri in terapia intensiva (34 in meno del giorno prima). Positivi anche i dati nella provincia di Milano dove i nuovi positivi si sono quasi dimezzati rispetto a venerdì (219 contro 412) e in città sono scesi a 80 (contro 246). Il governatore Attilio Fontana sottolinea i «713 positivi su oltre 12.600 tamponi effettuati, la diminuzione dei ricoverati e dei posti letto occupati in terapia intensiva. I dati trasmessi oggi dalla nostra Unità di crisi sono veramente incoraggianti». Finalmente sostiene «le misure messe in campo stanno dimostrando la loro efficacia e se il trend si confermasse nei prossimi giorni, vorrà dire che siamo veramente sulla buona strada». Il governatore ringrazia ancora una volta «tutti i lombardi per i sacrifici che stanno compiendo. Gradualmente e adottando tutte le misure di sicurezza, potremo tornare alla libertà, un po' diversa da quella di prima, almeno per un po' di tempo, ma pur sempre libertà». E nel suo videomessaggio ai lombardi nel giorno della festa della Liberazione pubblicato in mattinata su Facebook Fontana aveva sottolineato che «forse proprio oggi che lottiamo per tornare alla libertà e resistiamo contro questo maledetto virus possiamo sentirci più vicini a chi 75 anni fa lottò per un Paese libero e democratico. Nostro malgrado la Lombardia è protagonista di questa resistenza, qualcuno credeva che gli italiani e i lombardi non avrebbero saputo rispettare le limitazioni ma si sbagliavano». Ora invita a guardare al futuro con speranza, «i dati incoraggianti raggiunti grazie al sacrificio collettivo ci mettono sulla strada della nuova normalità». E a chi vede la regione dei record arrancare assicura che torneranno i tempi migliori. «Anche la nuova fase - assicura il governatore - vedrà la Lombardia protagonista. Dimostreremo che il virus non ha fermato il motore del Paese. Che siamo pronti, che la Lombardia si rialza».