Strangolata e lasciata nuda in un campo vicino a Lodi

Strangolata con due fascette bianche da elettricista strette intorno al collo. E poi buttata giù da un'auto, nuda, in un campo a San Martino in Strada, alle porte di Lodi non lontano da un centro ricreativo, un centro commerciale e un motel. E così la tranquilla provincia vive l'ennesimo giallo dei campi. Il ritrovamento del cadavere di questa donna, dai capelli castano chiari, è avvenuto grazie a un agricoltore. La mobile di Lodi è arrivata subito dopo. Spiega il titolare delle indagini, il procuratore capo Vincenzo Russo: «Contiamo di poter arrivare a risolvere il caso anche in pochi giorni perché in campo abbiamo messo ogni tipo di test e analisi. Cercheremo anche di capire se la povera donna sia stata violentata prima di venire uccisa. La dinamica è abbastanza chiara: qualcuno l'ha ammazzata e poi scaricata già nuda sul posto per poi fuggire via». L'appello delle forze dell'ordine: chi sa qualcosa, chi ha visto qualcosa, parli. Il cadavere si trova ora all'istituto di Medicina Legale del San Matteo di Pavia. E visto che per ora non si ha idea di chi fosse quella donna, non si esclude nemmeno che possa trattarsi di una prostituta. Valide saranno anche le segnalazioni di scomparsa.

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