Torrone che tentazione E ora a Cremona inizia la festa più dolce

Da oggi fino a domenica 27 novembre una no stop di banchetti ed eventi culturali

Viviana Persiani

Un matrimonio, un banchetto con un dolce che sta attraversando la storia per essere celebrato ancora una volta nella Festa del torrone 2016. Forse non a tutti è noto che in occasione delle nozze tra Bianca Maria Visconti con Francesco Sforza, celebrate nel 1441, i pasticceri abbiano dato vita alla famosa leccornia. In onore di quel giorno oggi vedremo dame, cavalieri, giullari, indossare abiti rinascimentali in una processione che partirà dal teatro Dal Verme, in Via San Giovanni sul Muro 2, per arrivare fino a piazza Duomo. Qui, Bianca Maria riceverà la benedizione del padre per partire alla volta di Cremona dove, alle 16, la sfilata riprende per concludersi nella piazza del Comune quando, alle 17, si celebreranno, ancora una volta, le nozze a base di «turun». Grande l'affluenza di golosi e di amanti dell'arte cremonese, che ogni anno si rinnova nelle viuzze della città della liuteria, per partecipare alla «Festa del Torrone di Cremona. Milano e Cremona: tra storia, dolcezza e golosità».

La scorsa edizione la kermesse è riuscita a richiamare 300 mila persone giunte in città con oltre 300 pullman e almeno 500 camper da tutta Italia. Una proposta vincente quella della festa dedicata a questo dolce che, quest'anno, avrà come tema «Il Tempo». Il tempo è ricordo del passato, vita presente e futuro, ovvero sorpresa, sogno e innovazione. Fino a domenica 27 novembre ci si potrà immergere nelle atmosfere storiche della città cremonese partecipando ad una «nove giorni» arricchita da ben duecentocinquanta appuntamenti, con laboratori, animazioni, spettacoli itineranti, iniziative culturali, divertimenti che riserveranno una particolare attenzione ai piccoli visitatori, cibo e tanta tradizione.

Il tempo ha ispirato anche il lavoro di Janello Torriani, maestro orologiaio, inventore e genio del 500, cui la città dedicherà una grande mostra nel corso dell'autunno. «E' un evento che rappresenta un a valore non solo per la città di Cremona ma anche per tutta la Lombardia» dice il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo. «La Festa ha detto l'assessore Cristina Cappellini è un importante elemento identitario. Non tralascia di diffondere e valorizzare gli aspetti legati alla voglia di fare della città, che si esprimono nelle prelibatezze enogastronomiche». Se si pensa a piatti di grande gastronomia come i tortelli al torrone, ad esempio, si può da subito pregustare, almeno con la fantasia, la sua grande versatilità che non è necessariamente riconducibile alle feste natalizie. Dieci ristoratori in tutta la provincia di Cremona proporranno percorsi gastronomici ispirati a Ugo Tognazzi partecipando al concorso «A cena con Ugo» indetto dalla Strada del Gusto, che domemica prossima premierà il piatto più buono.

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