Un weekend in vetta dalle Alpi ai grattacieli

Da Regione e Amsi iniziative nei comprensori lombardi. E la scalata a Palazzo Lombardia

Un weekend in vetta dalle Alpi ai grattacieli

Due giorni per arrivare in vetta. Questo fine settimana la montagna scende in città, ma è anche il momento giusto per uscire dalla giungla urbana e passeggiare sulla neve e per monti che nel 2026 potrebbero anche ospitare le prossime Olimpiadi italiane. Duplice e inversa la serie di iniziative proposte da Regione Lombardia per il weekend. Da una parte ci sono le guide Alpine del collegio lombardo che, come di consueto da 5 anni, arriveranno in città ai piedi dei colossi di piazza Città di Lombardia, per una serie di iniziative dedicate all'arrampicata, studiate con l'assessorato regionale allo sport con l'obiettivo di promuovere la cultura di montagna e lo sport. Dall'altra, ecco Amsi, associazione maestri di sci italiani e il collegio di maestri di sci lombardi che, in collaborazione con la Regione, organizzano nei principali comprensori della Lombardia da Bormio a Livigno, da Santa Caterina ad Aprica, dal Tonale ai piani di Bobbio, un vero battesimo della neve con open days e corsi di sci gratuiti per imparare a dar del tu a curve e spazzaneve. Che si resti in città o che si vada fra i monti, questo weekend, bando a pigrizia e noia. Per chi sceglie l'approccio urbano, appuntamento a palazzo della Regione dalle 10 alle 17. Qui, accanto alla pista di pattinaggio, arriverà anche Babbo Natale, calandosi dalla cima (o quasi) del grattacielo entrambi i giorni alle 15.30, dispensando consigli, ma soprattutto dolci ai più piccoli. I grattacieli di Milano si trasformano anche per tutti gli altri in pinnacoli dolomitici o guglie delle nostre Grigne e sarà possibile calarsi con le corde entrambi i giorni, dopo un briefing con le guide alpine, oppure risalire una parete di arrampicata di 8 metri.

Dopo l'arrampicata e la discesa, oltre corde, imbrago e moschettoni e climbing wall sotto casa, per chi non si «accontenti» della montagna in città, ma preferisca emozioni in quota, l'appuntamento e direttamente fra i monti. Sempre grazie al sostegno di regione Lombardia, quest'anno sono 50 le scuole di sci lombarde che, fra Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio, aderiscono all'iniziativa degli open days, giunta alla sua decima edizione con un coinvolgimento di oltre 6200 partecipanti dal 2008. Il programma prevede due ore di corso collettivo gratuito con un maestro pronto a dispensar i primi rudimenti dello sci, oppure a correggere anche i più esperti amanti di slalom e serpentine. Bambini (da 4 anni) o adulti, non è mai troppo tardi e certamente non è troppo presto per imparare a scivolare sulla neve. Chi padroneggia già lo sci alpino, potrebbe cambiare, per un giorno, materia: si, perché le lezioni abbracciano anche gli sci sottili del fondo, la tavola dello snowboard, il freeride e anche il telemark, con il suo gesto antico e leggendario di solcare la neve. Particolare attenzione è prevista anche per sciatori con disabilità. Per prenotare la lezione gratis www.amsi-lombardia.com

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