Milizie, guerre e mistica: il Ventennio da leggere

La amplissima bibliografia sul fascismo e sulla parabola di Mussolini si arricchisce con nuovi titoli per l'8 settembre

Il filone «fascismo» è tra i più fecondi per le case editrici e gli anniversari servono anche a promuovere nuovi titoli. In uscita nelle librerie troviamo così diversi volumi che analizzano momenti cruciali del Ventennio, personaggi chiave, episodi meno noti, problemi ancora aperti.

Il tramonto del fascismo nella Repubblica di Salò viene ad esempio studiato da Monica Fioravanzo (storica dell'Università di Padova) nel suo rapporto controverso con la Germania hitleriana in Mussolini e Hitler. La Rsi sotto il Terzo Reich (Donzelli, pagg. 216, euro 16). L'autrice smonta la tesi – cara a una certa memorialistica fascista e poi divulgata dalla pubblicistica e da una distratta storiografia – di una scelta «sacrificale» di Mussolini, per sottrarre l'Italia alla feroce vendetta tedesca.

Per Il Mulino è in arrivo Squadristi. Milizie fasciste in Italia e in Germania, dello storico tedesco Sven Reichardt. Il libro mette a confronto le organizzazioni paramilitari dei due partiti, fotografate nel momento di massima ascesa antecedente alla presa di potere: il 1921-1922 per le squadre fasciste e il 1929 per le SA, le «camicie brune» di Hitler (con un inedito studio sulla composizione sociale delle squadre d'azione sia naziste che fasciste).

La Mursia invece ha da poco dato alle stampe due testi sul Ventennio visto da differenti angolazioni, I dittatori, le guerre e il piccol re a cura di Pier Paolo Cervone, raccoglie i diari scritti tra il 1925 e il 1945 da Enrico Caviglia, il maresciallo d'Italia che si oppose a Badoglio e a Mussolini. Sempre distante dal fascismo, tranne che per una breve e mai convinta adesione iniziale, Enrico Caviglia prende definitivamente le distanze dal regime mussoliniano all'indomani del delitto Matteotti, quando comincia a confidare a un diario i suoi commenti politici, i ritratti dei personaggi che incontra.

E poi, sempre per Mursia, è in libreria Niccolò Giani e la Scuola di Mistica Fascista di Tomas Carini: storia del laboratorio di pensiero fascista nato nel 1930 su iniziativa di Niccolò Giani (1909-1941) con l'appoggio di Arnaldo Mussolini, e dello sviluppo del pensiero fascista, le sue radici filosofiche, il contributo di Giovanni Papini e Julius Evola e le sue conseguenze sul piano politico.

Per il piccolo editore Lampi di stampa invece racconta con Giuliano Marenco Le navi da guerra italiane internate alle Baleari dopo l'8 settembre, la storia, pressoché sconosciuta, delle navi incaricate di recuperare i naufraghi della corazzata Roma, affondata dai Tedeschi il 9 settembre 1943.