Minacce a Belmondo: «Uccideremo tua figlia»

«Se non lasci Barbara, ti manderemo la testa di tua figlia in una scatola da scarpe»: è questo il contenuto della lettera di minacce ricevuta recentemente da Jean Paul Belmondo, secondo quanto racconta a «Le Journal du Dimanche» Barbara Gandolfi, l’attuale compagna dell’attore, sospettata di riciclaggio di denaro e proprietaria con l’ex compagno Frederic Vanderwilt di locali di lap dance e di un locale per scambisti, in Belgio. Il 14 Belmondo, 76 anni, playboy - definito «simpatica canaglia» del cinema francese - e l’ex moglie Natty Tardivel, da cui si è separato lo scorso anno, hanno sporto denuncia dopo aver ricevuto almeno una lettera di minacce per ciascuno, e Natty ha nell’occasione affermato che le minacce sono direttamente collegate al suo rifiuto di rispettare il diritto di visita alla figlia concesso dai giudici a Belmondo.
Barbara Gandolfi, 32 anni, ammette di aver ottenuto da Bebel un prestito di 200mila euro «per un progetto che mi renda indipendente», e sostiene che la storia delle minacce «è servita forse a Natty per non lasciar venire Stella, la bimba di sei anni, a trascorrere con noi le vacanze. Non dico che queste lettere vengano da ambienti a lei vicini», precisa, aggiungendo che Belmondo ha ricevuto una prima lettera in cui era scritto «dobbiamo incontrarci per parlare di Barbara la belga».
Vendetta mafiosa contro la donna che ha grossi problemi con la giustizia del suo paese? Rappresaglia di un’ex ballerina licenziata perché si drogava e che secondo la Gandolfi è l’autrice di una lettera anonima in cui si accusava l’ex compagno e socio di traffico di droga, all’origine dei suoi problemi e dell’accusa per riciclaggio? Un bagaglio pesante di cui Belmondo, Natty e Stella stanno facendo forse le spese. Ma, dice la Gandolfi, forse si tratta solo di un malato, «comunque me ne frego di quel che si dice di me, Jean Paul ha fiducia in me e mi sostiene ancora di più».
Uomo dalla vita brillante e avventurosa, come nei suoi film, Belmondo nel 2008, dopo esser stato a lungo lontano dalla scena, ha girato il remake di Umberto D di Fellini.

Commenti