Politica

Il ministero dell'Interno controllerà la sicurezza della rete elettrica

Primo accordo tra un ministero e una società privata. Obiettivo: proteggere uno degli asset strategici del Paese. Carabinieri e polizia proteggeranno i siti critici.

Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, hanno siglato un importante protocollo d'intesa per la sicurezza della rete elettrica di trasmissione nazionale (Rtn).
Il Protocollo segna l'avvio di un piano di collaborazione tra il ministero dell'Interno e Terna per la tutela di una delle maggiori infrastrutture strategiche del Paese, la rete elettrica costituita da oltre 58mila chilometri di linee e circa 400 stazioni di trasformazione, su cui transitano ogni anno circa 340 miliardi di kWh di fabbisogno elettrico nazionale.
Si tratta del primo accordo che il ministero sigla con una società privata, anticipando così la futura normativa comunitaria e ponendo così l'Italia all'avanguardia in materia di protezione di settori strategici del Paese.
In particolare, il protocollo si pone l'obiettivo di prevenire e contrastare i tentativi di accessi illeciti ai sistemi informatici e di telecomunicazioni di Terna e di assicurare la protezione fisica delle infrastrutture sensibili della Rtn. Il ministero e Terna realizzeranno un sistema di protezione dei siti critici attraverso le strutture territoriali dell'Arma dei Carabinieri della Polizia di Stato e della Polizia Postale

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