Mirabello, Bossi avverte Fini: "Non faccia casini"

Il Senatùr meno ottimista: "E' possibile ricomporre
questa frattura, però è difficile, è come quando due
innamorati litigano". Poi accusa Fini: "Si è pentito di
aver chiuso il suo partito e quindi cerca di tornare sui suoi
passi. Spero che non faccia casini"

Torino - La frattura tra Fini e Berlusconi si può sanare, anche se è difficile. Parlando a margine della festa della Lega in corso a Torino, il leader leghista Umberto Bossi ha puntato l'indice: "Hanno litigato quei due. E' possibile ricomporre questa frattura, però è difficile, è come quando due innamorati litigano".

I timori di Bossi Secondo il Senatùr, Fini "si è pentito di aver chiuso il suo partito e quindi cerca di tornare sui suoi passi. Spero che non faccia casini". A chi gli chiedeva se è ottimista, Bossi ha risposto: "Per forza. Questo sempre". Ma il leader del Carroccio guarda avanti puntando sui lavori parlamentari: "Il federalismo è pronto. Entro quindici-venti giorni passerà in maniera definitiva al Consiglio dei ministri". Poi assicura: "Abbiamo messo il federalismo in cassaforte".