Leggi il settimanale

Reame 16 Pro+, il mago dei ritratti

La prova di uno smartphone top di fascia media (costa meno di 600 euro) che punta sulla fotocamera e su una batteria che dura due giorni. Firmato dal designer giapponese Naoto Fukasawa, è disponibile anche nella versione Pro

Reame 16 Pro+, il mago dei ritratti

Anche gli smartphone, nel loro piccolo, si specializzano. Soprattutto quando si vuole andare sul mercato con un prodotto accattivante cercando di mantenere un prezzo abbordabile. E’ questa la filosofia che ha portato all’uscita dei Realme 16 Pro+ e Pro, medi di gamma che puntano sulle capacità fotografiche per ritratti a livelli professionali, merito della dotazione delle fotocamere ma anche del software che le fa lavorare, naturalmente con l’intelligenza artificiale inclusa. Dopodiché Realme ha puntato anche sul design, sulla durata e su caratteristiche che lo rendono completo. E il risultato è che, a un costo più che accettabile, ci si porta a casa un ottimo prodotto. Anche, per alcuni aspetti, unico.

L’anima giapponese

Come si diceva, il suo aspetto colpisce appena tirato fuori dalla scatola. Abbiamo provato il Realme 16 Pro+ nella versione color sabbia, ma è disponibile anche quella che prende ispirazione a un ciottolo fluviale caldo: tutto questo nasce dall'Urban Wild Design ideato dal maestro giapponese Naoto Fukasawa, che si è ispirato alla natura soprattutto per il retro del dispositivo.

Prodotto in silicone organico bio-based derivato da biomassa vegetale, è infatti ecosostenibile, morbidissimo al tatto, anti-impronte e con un grip che non scivola. E questo comporta anche che lo smartphone pesi solo 203 grammi e abbia uno spessore di 8,49 mm. Inoltre il prodotto vanta certificazioni IP68/IP69K per immersioni e getti d'acqua ad alta pressione, oltre ad avere un bumper fotocamera anticorrosione. La cornice metallica lucida e i tasti laterali ben posizionati danno un tocco premium e il risultato complessivo è molto interessante.

Schermo e prestazioni

L'AMOLED da 6,8 pollici con risoluzione 1280x2800 pixel ha luminosità di picco fino a 6500 nit su area piccola (1800 nit su larga), il che in pratica lo tende sempre visibile. Con un sistema che elimina il flickering fastidioso di sera, in modo da ridurre l'affaticamento oculare. L’azienda dichiara anche un 144 Hz di refresh rate, che però non cambia molto nell’uso normale. Può servire quel qualche gioco graficamente un po’ estremo, ma per il resto non aggiunge molto ai display da 120 Hz.​

All’interno il chip scelto è lo Snapdragon 7 Gen 4 a quattro nanometri: non l’ultimo modello, certo, ma più che affidabile. Con diverse app aperte non si sono mai segnalati rallentamenti, ed anche con i giochi lo smartphone resta comunque fresco. Insomma: in navigazione si viaggia veloce. Magari si fa un minimo di fatica in più sull’editing rispetto a modelli di fascia più alta, ma d’altronde un po’ di differenza ci deve pur essere.

Software e IA

Realme UI 7.0 basata su Android 16 dà 3 aggiornamenti maggiori di sistema operativo e 4 anni di patch sicurezza garantiti. L’aspetto è elegante e, fortunatamente, semplice: le animazioni "Ice Cube" sono fluide, ci sono il cassetto app riorganizzato per categorie e varie possibilità di personalizzazione.

Riguardo all’intelligenza artificiale il panorama è completo: il dispositivo integra Google Gemini Live, Circle to Search, AI Eraser per rimuovere oggetti dalle foto, AI Unblur e l'esclusiva AI Portrait Glow che aggiunge luci da studio post-scatto. C'è anche AI Gaming Coach per ottimizzare frame e AI Framing per inquadrature automatiche.

Redme16 foto

Fotocamera e ritratti

Come accennato all’inizio, il comparto fotografico LumaColor IMAGE è super: c’è un sensore principale Samsung HP5 da 200 megapixel, il tele periscopico 3,5X da 50, l’ultrawide da 8 MP (115°, autofocus) e la selfie cam da 50. I ritratti con ProDepth Bokeh Fusion sono cinematografici, con la separazione soggetto/sfondo naturale e i toni della pelle perfetti: la possibilità di produrre delle immagini di livello pro è a prova di dilettanti della fotografia.

In più si possono scattare foto in modalità HI-RES 50/200 megapixel per stampe giganti, i video sono in 4K a 60fps con HDR. Se proprio si vuole l’ultra grandangolare è migliorabile, 8 megapixel sono ormai il limite della sufficienza.

Batteria e ricarica

La batteria è da 7000 mAh, e basta la parola: in uso misto intenso si arriva senza problemi a due giorni di utilizzo. La ricarica SuperVOOC 80W arriva da 0 al 60% in 30 minuti, e al 100% in 64. Sono presenti opzioni smart come limite 80/90% e il bypass gaming (la corrente diretta alla scheda mantiene la batteria fredda). La magagna? Per qualcuno sarà la mancanza di ricarica wireless, anche se in effetti la super durata è una scusante valida. C’è, invece, la carica inversa.

Realme 16 Pro

Il Realme 16 Pro è la variante più snella e economica: condivide il sensore principale 200 mpx, il display AMOLED 6,8" e la Realme UI 7.0. Però sostituisce il tele 3,5x con un ultrawide migliore, monta il chip Dimensity 7300-Max e ha una batteria da 6500 mAh.

Anche il formato, più squadrato ai bordi, fa la differenza. E poi ci sono colori più “pop”, compreso un interessante purple.

Disponibilità e prezzi

Realme 16 Pro+ è disponibile nelle colorazioni Master Gold e Master Grey in due configurazioni:

  • 8+256 GB al prezzo di 529,99 euro (esclusiva Amazon)

  • 12+512 GB al prezzo di 599,99 euro, ma con un cashback di 70 euro fino al 31 marzo

La versione 16 Pro è invece disponibile in Master Gold, Orchid Purple e Pebble Grey con questi tagli:

  • 8+256 GB al prezzo di listino di 429,99 euro, che diventano 399,99 nel periodo di lancio

  • 8+512 GB al prezzo di 479,99 euro: sempre fino al 31 marzo si aggiungono 50 euro di cashback.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica