Arrivano nuove funzionalità personalizzabili su TikTok, che continua a lavorare per tutelare l'incolumità degli utenti più giovani. Va in questa direzione il potenziamento del Collegamento famigliare, che sostiene i genitori nel creare un ambiente sicuro per i propri figli. Le novità sono state sviluppate seguendo le indicazioni degli esperti, in modo da offrire alle mamme e ai papà un maggiore controllo per far sì che le abitudini digitali siano equilibrate e lontane dai pericoli che presenta la Rete.
TikTok cambia forma: perché non è più il "social dei balletti"Una delle principali funzionalità riguarda la pausa dallo schermo: in questo modo i genitori potranno impostare restrizioni personalizzate per impedire l'accesso a TikTok in determinate fasce orarie. Magari scegliendo il momento ideale per una pausa, ad esempio in occasione del tempo trascorso in famiglia o a scuola. Un altro punto importante è quello della visibilità sulla rete sociale: potranno vedere chi i propri ragazzi seguono sull'applicazione, chi ha ricambiato il follow e quali account hanno invece bloccato. Così sarà possibile promuovere un dialogo più consapevole.
Tik Tok, algoritmi e suicidi. La vita vissuta sul feedSaranno inoltre garantite maggiori informazioni sui contenuti: quando un adolescente segnala un video ritenuto inappropriato, si potrà avvisare contemporaneamente un genitore, un tutore o un altro adulto di fiducia anche al di fuori del Collegamento famigliare. In tutto ciò non va trascurata la funzione "il tempo di riposare": se un giovane tra i 13 e i 15 anni si trova a navigare su TikTok dopo le ore 22, il suo feed "Per te" subirà una modifica. In sostanza si tratterà di un promemoria a schermo intero con musica rilassante, un modo pensato per favorire il relax e prendere consapevolezza dell'orario.
La trappola di Tik Tok: così tiene in ostaggio i nostri figli"Oggi registriamo un cambio di passo verso la tutela dei minori da parte di una piattaforma che da tempo ha intrapreso un percorso di attenzione e supporto ai ragazzi e alle famiglie", ha commentato Ivano Zoppi, segretario generale Fondazione Carolina, che supporta educatori e famiglie italiane ad accompagnare gli adolescenti nel loro percorso online. Ovviamente non verranno azzerate le minacce che comporta la navigazione sul Web, ma almeno sono novità significative.
L'incursione su TikTok di Macron finisce in polemica: il caso della multa all'influencer islamistaEcco perché Zoppi - riconoscendo a TikTok di aver imboccato il sentiero della trasparenza e del dialogo sui territori - auspica che l'impegno possa diventare virale, "stimolando tutti i soggetti interessati a mettersi in gioco per la sfida più importante dei prossimi anni, perché il benessere delle nuove generazioni passa necessariamente dalla qualità della loro vita online". Nel frattempo proseguono i contatti con piattaforme online, autorità di regolamentazione e legislatori sugli approcci nel campo della verifica dell'età.
