"4 agenti morti? Meglio 5". La protesta choc negli Usa

È la protesta choc andata in scena nei giorni scorsi a Austin, in Texas

"4 agenti morti? Meglio 5". La protesta choc negli Usa

"Cosa c'è di meglio di dieci poliziotti morti?". "Undici poliziotti morti". "Cosa c'è di meglio di undici poliziotti morti?". "Dodici poliziotti morti". E così via.

È la protesta choc andata in scena nei giorni scorsi a Austin, in Texas, mentre in poche ore ben quatttro agenti della polizia Usa subivano agguati tra Texas, Missouri e Florida. Agguati in cui è morto un poliziotto, mentre gli altri sono rimasti feriti.

Il video (guarda) sta circolando da un paio di giorni sui social network e mostra alcuni manifestanti (tra cui qualcuno col volto coperto da un fazzoletto rosso con falce e martello), intonare alcuni canti contro le forze dell'ordine. "Fuck the police" ("Vaff... polizia"), è il ritornello iniziale. Il tutto, tra l'altro, mentre la polizia garantisce loro - democraticamente - di protestare senza danni.

Solo quest'anno sono 57 i poliziotti uccisi da colpi di arma da fuoco negli Stati Uniti. Un incremento del 68% rispetto allo stesso periodo del 2015. E gli ultimi episodi arrivano in un momento di forte dibattito nazionale sul ruolo delle forze di sicurezza e, in special modo, sull'uso della forza da parte dei poliziotti contro le minoranze.

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