"Uccidere Macron". E accoltella due religiosi in una chiesa di Nizza

A Nizza una funzione religiosa viene interrotta da un uomo ha ferito i due religiosi dopo aver urlato: “Bisogna uccidere Macron”

"Uccidere Macron". E accoltella due religiosi in una chiesa di Nizza

Ore di terrore in Francia dove un sacerdote e una suora sono stati accoltellati in chiesa a Nizza. L’episodio è avvenuto a Saint-Pierre-D’Aréne, nella parte meridionale della città, dove quella che doveva essere normale funzione religiosa è stata interrotta dall’ingresso di un uomo armato di una lama.

A riportare la notizia è il Nice Matin, secondo cui il sospettato sarebbe già stato al fermato dalle forze dell’ordine. Tanto, però, è stato lo spavento per i fedeli riuniti per una normalissima celebrazione, così come per chi si è ritrovato senza alcun motivo, i fendenti. Molti coloro, che presi dal panico, avrebbero iniziato a gridare e scappare dai banchi della cattedrale.

L’aggressore avrebbe fatto irruzione nel luogo di culto intorno alle dieci e senza dare spiegazioni si sarebbe recato verso l’altare dove c’era il parroco Krzyzstof Rudzinsky. Il 57enne di origine polacca avrebbe ricevuto una ventina di coltellate. L’iracondo, poi, si sarebbe rivolto verso una suora 72enne che invece sarebbe stata ferita in modo lieve. Entrambi i religiosi non sono in pericolo di vita. A darne la notizia il ministro dell’Interno Gerard Darmanin che ha rassicurato l’opinione pubblica rispetto alle condizioni di salute delle vittime.

Prima di commettere l’inatteso gesto, secondo quanto riportato dal quotidiano Le Point, avrebbe urlato: “Bisogna uccidere Macron. Un messaggio che non può passare inosservato, considerando che ormai siamo arrivati quasi al giorno del voto e il clima in Francia è già abbastanza teso, sia a causa del conflitto in Ucraina che delle urgenti scelte economiche che toccano, in modo diretto, i transalpini.

A parte la ricostruzione delle ragioni che avrebbero portato l’individuo a un’azione così eclatante, l’area al momento sarebbe in sicurezza. La zona, infatti, è stata sin da subito transennata e da diverse ore non si può né uscire, né entrare. Lo stesso governo francese si è complimentato con le forze dell’ordine per il repentino intervento che avrebbe evitato il peggio, considerando come era partita la vicenda. Lo stesso ministro dell’Interno ha apprezzato il lavoro della polizia che subito ha bloccato l’autore dell’aggressione, mettendo al sicuro le persone innocenti giunte nella parrocchia solo per pregare e invece protagoniste di un vero e proprio film dell’orrore.

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