Asia Bibi assolta: adesso è finalmente libera

Asia Bibi era stata accusata nel 2009 di blasfemia. Ora è stata scagionata e verrà liberata immediatamente. Finisce così un calvario lungo otto anni

Asia Bibi è stata finalmente liberata. La donna, accusata di blasfermia, era in carcere dal 2010 con l'accusa di aver insultato il profeta Maometto. Un'accusa folle, come la sentenza di oggi ha dimostrato. Ma che è bastata a rovinare la vita ad Asia.

Il verdetto è stato letto dal presidente della Corte suprema, Saqib Nisa: "La pena di morte viene annullata. Asia Bibi è assolta delle accuse. Se non ci sono altre accuse contro di lei, può essere liberata". Mentre pronunciava queste parole, la sala del tribunale si infiammava. Uno dei motivi che ha ritardato la sentenza, infatti, è stata la pressione dei gruppi fondamentalisti islamici sulla Corte.

La storia di Asia Bibi

Bibi è stata denunciata nel 2009, da una donna che la accusava di aver insultato l'islam durante una discussione. Un anno dopo viene condannata a morte. Inizia il suo calvario. Asia non ci sta. E così fa prima appello alla Corte di Lahore (2014) e poi, attende (nel 2015) il responso della Corte suprema, che decide di fermare l'esecuzione dopo aver accettato di studiare il suo fascicolo. L'assoluzione arriva perchè "ci sono contraddizioni nelle testimonianze".

Il suo caso aveva attirato l'attenzione dei Pontefici Benedetto XVI e Francesco. Lo stesso presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani si è speso più volte per Asia Bibi. L'ultima, solamente una settimana fa, quando ha chiesto "un processo equo e di evitare ogni forma di discriminazione o pregiudizio religioso".

Ma ora la situazione in Pakistan non è facile. Chi in questi anni ha difeso la donna cristiana è stato barbaramente ucciso. È il caso dell'ex governatore del Punjab, Salman Taseer, ammazzato nel 2011 solamente perché aveva difeso pubblicamente la causa di Bibi da una delle sue guardie del corpo, Mumtaz Qadri, che, a sua volta, è stato giustiziato nel 2016 e sepolto in seguito come un eroe. C'è poi il caso di Shahbaz Bhatti, ministro cristiano delle Minoranze, ucciso sulla soglia di casa nel 2011 per aver difeso Bibi e chiesto di impugnare la legislazione contro la blasfemia.

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Commenti

maurizio50

Mer, 31/10/2018 - 08:34

Pakistan: Paese di profonda civiltà e di emancipazione femminile, da cui i politici italiani di sinistra volevano che mutuassimo usi, costumi e pure abitudini. Complimenti ai super intelligenti di casa nostra!!!!

Ritratto di Situation

Situation

Mer, 31/10/2018 - 09:09

Francamente ma MOLTO francamente: MA CHI SE NE FREGA

Antenna54

Mer, 31/10/2018 - 09:32

Assordante il silenzio delle nostre Laurette e Kiengine, non una loro parola mi pare di leggere sul caso. Impressionante ....

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 31/10/2018 - 09:51

situation, ma chi se ne frega della tua opinione. Magari sei islamico ed è tutto dire. Una che ha trascorso 8 anni in un carcere pakistano, mica come quelli italiani, con l'unica colpa di essere cristiana merita l'attenzione del mondo.

adal46

Mer, 31/10/2018 - 09:54

Caro Situation, non ti auguro di trovarti in una situazione discriminata a prezzo della tua vita, avvolta da menefreghismio becero come il tuo.

andreareb

Mer, 31/10/2018 - 10:11

Importa a tutti coloro che amano la vita e la libertà

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Mer, 31/10/2018 - 13:36

Una buona notizia. Paesi che andrebbero cancellati dalla cartina geografica come Situation che non merita nemmeno una risposta.

Razdecaz

Mer, 31/10/2018 - 14:06

Si potrebbe aprire una petizione da firmare per chiedere ai nostri politici di offrire ad Asia Bibi e a tutti i componenti della sua famiglia asilo politico da parte dell’Italia? Temo per la loro vita, la loro grande testimonianza l’hanno già data e sappiamo come oggi, nella Chiesa, ci sia un estremo bisogno di ciò! Il pakistan è un buco nero in fatto di intolleranza islamica. Troppe volte abbiamo sentito cose indescrivibili riguardo a persecuzioni delle minoranze cristiane presenti. Spero che prima della pubblicazione del verdetto le autorità abbiano assicurato ad Asia Bibi e famiglia un salvacondotto per lasciare il pakistan e trovare rifugio in un Paese più civile, lontano dalle bestie islamiche assatanate. Adesso l’ITALIA si faccia promotrice di azioni politico-diplomatiche urgenti per concedere lo STATUS DI RIFUGIATI (vero, meritato, giustificatissimo!)

biricc

Mer, 31/10/2018 - 14:11

Lucabilly, una risposta a situation andrebbe data ma temo che mi censurerebbero.

Ritratto di Situation

Situation

Dom, 04/11/2018 - 10:23

il mio non è menefreghismo! è solo constatare che con tutti i problemi che abbiamo in itaGLia dobbiamo seguire vicende, pur tristi ma di nessun impatto per noi (a parte che per le Blatte Crociate). Blatte Catto-crociate itaGLiote: il peggio del peggio di una ideologia chiamata religione.