Australia, incidente ferroviario sulla linea Sydney-Melbourne: due morti

Il governo australiano ha subito negato che l’incidente sia dovuto alle cattive condizioni dei binari, la cui manutenzione spetta proprio a Canberra

In Australia si è verificato ieri sera, intorno alle 19:50 ora locale, un grave incidente ferroviario, che ha causato la morte di due persone.

La tragedia, riporta la Bbc, si è consumata sulla linea Sydney-Melbourne, a nord di quest’ultima metropoli, nei pressi della città di Wallan, e ha coinvolto un treno con a bordo 153 persone.

Cinque carrozze di un convoglio, nonché il vagone di comando, sono finiti sbalzati fuori dai binari, per cause che, fa sapere l’emittente citando le autorità locali, sarebbero ancora da accertare.

Nel disastro ferroviario sono morte due persone, un uomo e una donna: il comandante cinquantaquattrenne del mezzo e la sua copilota di quarantanove anni di età.

L’incidente che ha sconvolto l’Australia ha anche provocato il ferimento di altre undici persone, che però, miracolosamente, hanno subito soltanto lievi traumi.

Le forze dell’ordine locali, a tale proposito, hanno definito, puntualizza l’emittente britannica, una vera“fortuna” il fatto che il bilancio delle vittime sia tanto contenuto.

In base alle prime ricostruzioni dell’accaduto fatte dal network londinese, il pilota del treno avrebbe cercato di recuperare il tempo perduto in precedenza a causa di alcuni ritardi in cui era incorso il medesimo convoglio.

Al momento del disastro, prosegue la Bbc, sui vagoni del mezzo si sarebbero materializzate scene di terrore, con i passeggeri sbattuti gli uni contro gli altri e con grida di panico che hanno risuonato in tutte le carrozze.

Nonostante gli inquirenti australiani non abbiano ancora accertato le cause dell’incidente, molti hanno subito puntato il dito contro le cattive condizioni dei binari, la cui manutenzione è di competenze del governo federale.

Tra coloro che attribuiscono il disastro al pessimo stato delle rotaie c’è anche, rimarca l’organo di informazione d’Oltremanica, il sindacato dei ferrovieri dello Stato di Victoria, secondo cui i propri piloti avrebbero da tempo denunciato i pericoli presenti proprio nel tratto di linea in cui si è consumata la tragedia.

A smentire immediatamente la tesi relativa alle cattive condizioni dei binari ha provveduto Michael McCormack, vice-primo ministro del Paese, che, nell’esprimere la sua vicinanza ai familiari delle vittime e dei feriti, ha appunto, riferisce la Bbc, contestualmente negato che l’esecutivo di Canberra faccia viaggiare i cittadini su infrastrutture pericolose.

Spetterà all’Australian Transport Safety Bureau, ente titolare delle indagini su quanto accaduto, stabilire i motivi del recente deragliamento.

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