Come la Banda Bassotti: scrive il piano di evasione ma sbaglia l'indirizzo

L'uomo aveva scritto una lettera dettagliata per far sapere ai complici il suo piano, ma sbaglia l'indirizzo a cui mandarla

Come la Banda Bassotti: scrive il piano di evasione ma sbaglia l'indirizzo

Aveva proggettato l'evasione nei minimi dettagli, ma qualcosa è andato storto e la storia sembra uscita dritta dritta dai fumetti, che hanno come protagonista la Banda Bassotti.

Il "nonno", capo della banda, è Sean Damion Castorina, 43enne detenuto nel carcere di Graham, nel North Carolina, che sta scontando una pena a 13 anni, per l'omicidio di un'84enne. E da dietro le sbarre progetta la fuga in ogni dettaglio. Propone ad alcuni amici di 23 e 24 anni, che con lui avevano condiviso la cella in passato, un piano perfetto: far esplodere il muro della prigione, per permettergli di scappare. Sean scrive tutto in una lettera, secondo quanto ha riportato il Messaggero: i due complici avebbero dovuto preparare una bomba artigianale o usare la dinamine. Poi avrebbero dovuto far esplodere il muro della prigione verso Sud.

Peccato, però, che il 43enne abbia inviato la lettera all'indirizzo sbagliato. Infatti è arrivata a una cittadina di Graham (un perfetto Topolino, in questa storia) che, senza vedere il destinatario, per errore ha aperto la lettera e ha chiamato subito la polizia. Niente fuga per Sean Damion Castorina, che sarebbe considerato un "anarchico" dallo sceriffo del luogo.

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