Un attentato in Bangladesh funesta le celebrazioni islamiche dell'Ashura

Un morto e decine di feriti tra i fedeli, in un attacco rivendicato dall'Isis. Ventitre le vittime in Pakistan

Un attentato in Bangladesh funesta le celebrazioni islamiche dell'Ashura

Una sola vittima, ma decine di feriti. Cento secondo i calcoli meno clementi. È questo il risultato di un attentato messo a segno a Dacca, dove la minoranza sciita si stava preparando alle celebrazioni dell'Ashura.

In migliaia si erano radunati al Hossaini Dalan, un edificio del 17esimo secolo in stile Mogul che è il principale santuario sciita della capitale del Bangladesh. Il decimo giorno del mese di Muharram, primo del calendario islamico, è per i seguaci della Shia l'occasione per ricordare la battaglia di Karbala, in Iraq, e il martirio dell'imam Husayn. Le celebrazioni sono state però funestate da un attacco di matrice terroristica.

Un uomo ha lanciato diversi ordigni rudimentali, tre dei quali sono esplosi, uccidendo un quindicenne. Un attentato che è stato rivendicato questa mattina dal cosiddetto Stato islamico, che poco meno di un mese fa ha annunciato, ancora in Bangladesh, l'uccisione di un cooperante italiano, Cesare Tavella.

Il gruppo jihadista non ha una presenza forte nel Paese asiatico, dove non esiste una fazione che rappresenti "ufficialmente" il sedicente Califfo di Raqqa. Per questo l'attentato, come già avvenuto in passato in altre zone del mondo, non è stato rivendicato da una delle "Province" dell'Isis.

Nonostante gli sciiti siano in Bangladesh la minoranza, l'attentato di oggi non sembra dovuto a una convivenza difficile, ma piuttosto al fatto che negli ultimi mesi i gruppi militanti siano divenuti più attivi. Gli attacchi di matrice religiosa qui sono estremamente rari.

"Si tratta di un attacco pianificato e distruttivo che mira a destabilizzare il Paese", ha commentato alla Reuters il ministro degli Interni Asaduzzaman Khan, rigettando l'idea che si possa tracciare un parallelismo con quanto avvenuto in Pakistan ieri.

Ventitre persone sono rimaste uccise e quaranta ferite a Jacobabad, in una provincia meridionale del Pakistan, dove un attentatore suicida si è fatto saltare in aria durante un'altra processione dell'Ashura, uccidendo anche molti bambini.

@ACortellari

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