Eletta la prima donna musulmana al Congresso degli Stati Uniti

Una donna musulmana è stata eletta alla Camera dei Rappresentanti: è la prima volta nella storia. La Tlaib potrebbe non rappresentare un caso isolato

Eletta la prima donna musulmana al Congresso degli Stati Uniti

Rashida Tlaib è la prima donna musulmana eletta al Congresso degli Stati Uniti d'America.

La democratica si presentava come potenziale deputato dello Stato del Michigan. "Grazie mille per aver reso possibile questo incredibile momento, non ho parole, non vedo l'ora di servirvi al Congresso", aveva dichiarato, subito dopo aver strappato questa possibilità, durante la campagna elettorale. Perché tanta certezza nelle sue parole?

Quello del Michigan è uno Stato tradizionalmente favorevole ai democratici. Tanto che i repubblicani e gli indipendenti hanno preferito non prendere parte alla contesa. Dopo aver vinto le primarie interne al suo partito, la Tlaib è arrivata prima senza nessuna difficolta. Adesso occuperà uno scranno della Camera dei Rappresentanti. La sua candidatura va interpretata pure alla luce delle scelte che sono state fatte dagli asinelli in vista di questa competizione: i Dem hanno cercato di rappresentare più minoranze possibili, tenendo gli occhi ben aperti nei confronti dei cambiamenti demografici cui stanno andando incontro gli States. Il senatore Bernie Sanders, in particolare, ha spinto per questa tipologia di candidati. A tenere dei veri e propri provini per la selezioni è stato Barack Obama, che ha iniziato pure a ricevere i possibili sfidanti di Donald Trump per il 2020. Ma la Tlaib, figlia di migranti palestinesi, potrebbe non essere l'unica musulmana a essere eletta nel corso di questa nottata.

Ilhan Omar si sta giocando le sue chanche in Minnesota. Anche quest'altro collegio finisce, di solito, per essere colorato di blu democratico, ma bisognerà comunque attendere l'eventuale ufficializzazione. Rispetto alla Tlaib, la visione del mondo della Omar è molto più centrata sulla gestione dei fenomeni migratori: tra i suoi cavalli di battaglia c'è l'abolizione, senza se e senza ma, dei corpi di polizia preposti a controllare coloro che tentano di raggiungere gli Stati Uniti da altre nazioni. La cosiddetta "polizia antimigranti".

Il primo uomo musulmano della storia politica americana era stato eletto nel 2006. La Tlaib, aspettando la Omar, ha già fatto la storia.

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