Quelle foto choc da El Salvador: detenuti ammassati in carcere

Tale trattamento umiliante inflitto ai detenuti è stato deciso dal governo di El Salvador dopo una strage avvenuta venerdì sera per mano delle gang

Fonte Casa Presidencial El Salvador

Delle immagini provenienti da una prigione di El Salvador stanno scioccando il mondo, poiché mostrano una “distesa di corpi”. Le foto in questione immortalano appunto centinaia di detenuti letteralmente “appiccicati, in palese violazione della regola prudenziale anti-Covid del distanziamento interpersonale. Tale scandalo esplode nella nazione centroamericana mentre lì l’epidemia contagia, in base agli ultimi dati, 298 persone, con soli 8 decessi. Il 22 marzo scorso, il governo salvadoriano ha decretato lo stato d’emergenza sanitaria.

Le immagini incriminate di uomini ammassati, anche se ciascuno con indosso una mascherina, sono state scattate sabato nel cortile del penitenziario di Izalco, nell’ovest del Paese.

La decisione di disporre in quel modo gli ospiti della struttura sarebbe stata presa dalle autorità locali, ha spiegato ieri Il Messaggero, quale reazione, dal significato punitivo, a una strage che, venerdì sera, è costata 22 vittime a El Salvador.

Il massacro in questione, in cui sarebbero coinvolte le gang centroamericane, ha infatti spinto il presidente della repubblica Nayib Bukele, in carica dallo scorso giugno, a imporre una stretta nei confronti della popolazione carceraria e dei malavitosi rinchiusi nei penitenziari.

Per effetto della linea dura adottata dall’esecutivo come ritorsione al bagno di sangue perpetrato dalle bande criminali, tutti i detenuti in odore di mala sono stati appunto, come documentano le foto di Izalco citate dal giornale romano, fatti uscire dalle rispettive celle, assembrati a torso nudo e fatti sedere, per ore, a strettissimo contatto gli uni con gli altri, al fine di umiliarli.

Intente a sorvegliare la distesa di corpi vi sono le guardie carcerarie, anch’esse munite di mascherine.

Sempre in applicazione del regolamento d’emergenza varato da Bukele, i presunti capi delle gang attualmente rinchiusi nelle prigioni nazionali, riferisce il Daily Mail, sono stati messi in isolamento.

Ogni attività all’interno dei penitenziari salvadoriani, inoltre, è stata sospesa e ai carcerati è stato interdetto ogni contatto con l’esterno.

La stretta decisa dal presidente, fanno sapere entrambe le testate, resterà in vigore fino a nuovo ordine

A sostegno della linea dura promossa dal capo dello Stato si è subito schierato Osiris Luna Meza, viceministro della Giustizia con delega all’Amministrazione penitenziaria.

Oltre a disporre l’applicazione di misure d’emergenza punitive negli istituti di pena, il presidente ha anche assicurato ai cittadini, rimarca l’organo di informazione d’Oltremanica, la prosecuzione delle indagini sui responsabili della strage di venerdì.

Quelle 22 vittime rappresentano, precisa il Daily Mail, il più tragico bilancio di sangue mai verificatosi in El Salvador dall’insediamento di Bukele.

Oggi però, riporta l'Agenzia Nova, la lotta delle autorità locali contro il crimine si è arricchita di un nuovo capitolo, in quanto lo stesso Bukele ha autorizzato l'uso della forza letale contro le gang.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

IlTanzo

Lun, 27/04/2020 - 15:44

Pugno duro al contrario dell' Italia dove si aprono i cancelli perche' i veri criminali, per la sinistra al governo, sono gli imprenditori.

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 27/04/2020 - 16:25

paese che vai usanza che trovi, questo dove cè rispetto per la LEGGE e la sicurezza dei cittadini, ma di questo la ITAGLIA è fuori, vigono altre regole,pro mafia e sinistra

d'annunzianof

Lun, 27/04/2020 - 16:26

I comunistelli lo farebbero pure qui contro i 'fascisti' se potessero

Savoiardo

Lun, 27/04/2020 - 16:36

In Italia i globalisti politicamente corretti di sinistra radicale ma al caviale hanno perso il senso della realta'.w El Salvador.

paco51

Lun, 27/04/2020 - 17:03

non vedo il problema!i danni fatti ai penitenziari tocca pagarli a noi! tanti e così fitti vanno distanziati per la sicurezza, non è necessario umiliarli vanno distanziati !

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 27/04/2020 - 17:08

Nei paesi come il Salvador dove nei miei 20 anni di vita qui in Centroamerica sono stato almeno una decina di volte. Se non usassero certi metodi diventerebbero come l'Italia!!!Ovvero completamente fuori controllo, con la delinquenza (Napoli DOCET la corsa notte) si esptime liberamente, e sotto TORCHIO finisce la gente per bene (sempre Napoli DOCET con l'elicottero usato contro una grigliata in terrazza) Invece qui ed in Salvasor e il contrario sono le bande criminali che vengono colpite!!! AUGH.

d'annunzianof

Lun, 27/04/2020 - 17:13

Invece di sputare sentenze benpensanti e pipponi(predicozzi) liberal, informatevi piuttosto su cosa e` veramente l'MS13. Sfortunatamente fatti e verita` non hanno mai fatto parte del culturame radical-shick sinistro, hanno sempre preferito imbottirsi il cervellino di menzogne e panzane nei loro loft

brixia

Lun, 27/04/2020 - 17:17

bene... 1 prigione come si deve.

menteaperta

Lun, 27/04/2020 - 17:28

Io non la reputo una foto choc ,bensì un esempio da seguire ed adottare in italia invece di liberare e premiare i peggiori criminali.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Lun, 27/04/2020 - 17:39

Non e' certo questa la "foto choc". Molto piu' scioccanti quelle dei vari centri di accoglienza DISTRUTTI DA CHI IN ITALIA NON DOVREBBE NEPPURE ESISTERE. E CHE NON PAGHERA' DI PERSONA QUANTO FATTO.

maxfan74

Lun, 27/04/2020 - 17:54

Sono detenuti, potevano fare altro nella vita, hanno fatto la scelta sbagliata e non vedo perché ci si debba preoccupare di loro, non credo che quando hanno commesso il crimine loro lo abbiano fatto.

Yossi0

Lun, 27/04/2020 - 18:58

foto choc ? ma voi conoscete quel paese ? sapete di cosa sono capaci quei "poverini" ?

mozzafiato

Lun, 27/04/2020 - 19:01

Sara' ma il sottoscritto non è rimasto affatto scioccata...anzi ha riflettuto sul come e sul quanto un simile trattamento sarebbe opportuno ed adeguato in un paese sopraffatto dalla delinquenza impunita come il nostro, dove si vuole carcerare un ministro della repubblica perché intende lecitamente far rispettare la legge ai madcalzoni che sfacciatamente e deliberatamente LA VIOLANO ed invece si mandano a casa assassini della peggiore specie al 41 bis i quali andrebbero allocati CON TUTTE LE RAGIONI, fra i delinquenti di cui alla foto !!!

WSINGSING

Lun, 27/04/2020 - 19:01

Su questo punto non c'è storia. L'Italia è la culla della civiltà. Pensate che oltre sessanta mafiosi sono stati mandati a casa....

ziobeppe1951

Lun, 27/04/2020 - 19:21

ESEMPIO DA IMITARE...ALTRO CHE NESSUNO TOCCHI CAINO

sparviero51

Lun, 27/04/2020 - 19:44

QUELLE SI’ CHE SONO CARCERI. !!!