Desecretata la falsa testimonianza della Maxwell su Epstein

Su ordine del giudice Loretta Preska è stata desecretata la deposizione su Jeffrey Epstein di Ghislaine Maxwell nel 2016. Nelle 400 pagine, la donna nega ogni accusa di cospirazione nel traffico di minorenni, per il quale fu accusato il milionario

Dopo una strenua lotta da parte dei legali, è stata desecretata la trascrizione della deposizione che Ghislaine Maxwell fece in tribunale, riguardo al traffico di minorenni portato avanti da Jeffrey Epstein. Ad aver trascinato la Maxwell in un'aula di tribunale nel 2016, fu Virginia Giuffre, una delle tante donne che sostengono che il milionario pedofilo e la Maxwell abusarono di loro.

La dama nera del jet-set internazionale è stata arrestata a luglio 2020 con le accuse di cospirazione nel traffico di minorenni, adescamento, abuso di minore e spergiuro. L’accusa di spergiuro si riferisce proprio alla deposizione che il giudice Loretta Preska ha deciso di rendere pubblica giovedì 22 ottobre 2020. Nelle oltre 400 pagine della deposizione, la complice di Epstein nega ogni illazione di complicità nei crimini commessi da Epstein e si avvale della facoltà di non rispondere alla maggior parte dei quesiti che le vengono posti, grazie alle obiezioni fatte dal suo legale. La donna accusa Virginia Giuffre di essere “una bugiarda”, di essersi inventata ogni “vile” accusa nei suoi confronti e si scaglia con furia contro le gravi illazioni rivolte contro di lui. Virginia Giuffre sostiene di essere adescata da Ghislaine Maxwell come massaggiatrice, per diventare in seguito la “schiava sessuale” di Epstein e dei suoi facoltosi amici. Sarebbe stata proprio la Maxwell a presentarla al principe Andrea, con il quale la ragazza ebbe dei rapporti intimi a soli 17 anni. Ma benché il duca di York neghi di aver conosciuto la Giuffre, una foto lo ritrae tra la giovane e l’amica Ghislaine.

Alla domanda: “Era a conoscenza che Jeffrey Epstein aveva avviato uno schema di reclutamento di giovani ragazze come massaggiatrici sessuali?”, la Maxwell rispose: “Non ho idea di cosa lei stia parlando", commettendo il primo degli spergiuri per cui è stata condannata. La falsa testimonianza della diabolica dark lady continua quando le viene chiesto: “Quindi lei non immaginava nella sua mente che Jeffrey avesse una predilezione per le minorenni?”, la Maxwell risponde evasiva: “Non posso dire nulla a proposito della storia di Jeffrey”. Le bugie della figlia del re dell'editoria britannico non si arrestano nemmeno quando le viene chiesto se è mai stata nella villa alle Isole Vergini di Epstein con Bill Clinton e Virginia Giuffre.

L'abilità con cui la Maxwell elude le domande sui crimini commessi dal suo "compagno di merende", è tale che la donna non verrà condannata fino al 2020. Nella deposizione appena resa pubblica salta all’occhio come ancora una volta, i nomi dei frequentatori di casa Epstein siano stati oscurati, nel rispetto della privacy. Nessun personaggio di spicco menzionato dalle vittime del finanziere viene riportato nei documenti, come deciso dal giudice Preska. Ghislaine Maxwell è detenuta nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn in attesa del processo, che si terrà a luglio 2021.

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