Germania, contagi in aumento: la ripartenza adesso a rischio

La Germania costretta a fare i conti con l'aumento dei contagi. Ora la riapertura potrebbe slittare a data da destinarsi. Le preoccupazioni della Merkel

Germania, contagi in aumento: la ripartenza adesso a rischio

La Germania sembra vivere il quadro pandemico con meno drammaticità rispetto ad altre nazioni europee, ma il nuovo incremento di R0, l'indice numerico che registra l'incidenza dei contagi, suggerisce quantomeno un po' di attenzione sul quadro complessivo.

Quell'indicatore serve ai governi del mondo per stabilire le tappe del ripristino della normalità. Finché R non si avvicina di netto allo 0, riaprire il Paese, come si usa dire, è molto complesso. Perché il rischio contagi è elevato. E ogni nazione ha le sue cifre da tenere in considerazione. Questo, con qualche semplificazione, è il ragionamento celato dietro la "cautela" ventilata da Angela Merkel. Se non altro perché i contagi tra le persone residenti in Germania risultano altalenanti: il raggiungimento di R0 è stato temporaneo, adesso il tasso dei contagi è pari ad 1. Qualcosa è successo. E i tedeschi potrebbero dover aspettare altro tempo prima di potersi definire fuori dalla quarantena.

La statistica - come ripercorso da IlCorriere - è stata certificata dal Robert Koch Institut. Trattasi, insomma, di rilevamenti ufficiali. Quale decisione, però, potrebbe aver comportato questa rinnovata ondata? Sempre la fonte sopracitata specifica come le disposizioni dell'esecutivo - quelle che hanno interesseranno una parziale allentamento delle misure - potrebbero aver influito sulle scelte dei singoli, che potrebbero a loro volta essersi lasciati andare, abbassando un po' la guardia. Sono ipotesi. Però se ne parla. Vale la pena segnalare pure l'esistenza di un richiamo, che è stato inoltrato dal direttore dello stesso istituto che ha segnalato l'inversione di tendenza. La Merkel stessa è stata molto chiara: "Vi dirò molto onestamente: appoggio con piena convinzione le decisioni prese a livello federale con i Laender la settimana scorsa. Ma da allora - ha dichiarato la Cancelliera, stando a quanto si apprende dall'Adnkronos - sono preoccupata per la loro attuazione. A tratti mi sembra molto veloce, per non dire: troppo veloce".

Il governo, insomma, non ha intenzione di rimangiarsi quanto deciso, ma la preoccupazione è tangibile. La Merkel ha anche detto in modo chiaro che la Germania non ha ancora raggiunto il traguardo posto al termine della pandemia, che è destinata a colpire ancora secondo buona parte degli studiosi. Possibile, dunque, che l'esecutivo rallenti. Ma anche questa è un'eventualità che andrà verificata nel corso delle prossime ore. Ora come ora si conosce soltanto l'andamento di R, che non consente di adottare pressapochismo.