Golpe in Turchia, Erdogan: "Scendete in piazza e resistete"

"Non permetteremo che questa ribellione si allarghi" ha giurato Erdogan, invitando la popolazione a dare prova di unità "per difendere la democrazia"

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in collegamento via smartphone con l’emittente televisiva ’Cnn Turkey’, ha accusato apertamente di essere dietro al tentativo di colpo di stato militare in Turchia il predicatore Fetullah Gulen, ideologo islamista radicale, suo ex alleato e adesso acerrimo avversario, al punto da trovarsi fin dal 1999 in esilio volontario negli Usa, dove si dice controlli il quartier generale di un impero economico dal valore di 20 miliardi di dollari. "Non permetteremo che questa ribellione si allarghi" ha giurato Erdogan, invitando la popolazione a dare prova di unità "per difendere la democrazia nelle piazze e negli aeroporti". Frattanto il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, ha dichiarato che la Procura di Ankara ha aperto un’indagine a carico degli autori del presunto golpe. Intanto la Germania, riferiscono la rete americana Msnbc e il settimanale tedesco Der Spiegel, avrebbe rifiutato la richiesta di atterraggio del jet presidenziale di Recep Tayyip Erdogan, che secondo fonti del Pentagono, aveva chiesto asilo a Berlino dopo che le autorità dell’aeorporto di Istanbul, occupato dai militari golpisti, avevano per primi negato all’aereo del presidente turco il permesso di scendere a terra. Subito dopo è stata lanciata l'indiscrezione di un volo per il Qatar, via Teheren con a bordo Erdogan. Infine a tarda notte il presidente sarebbe tornato a Istanbul.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Trifus

Sab, 16/07/2016 - 00:51

Spero che cominciate a rendervi conto di quello che è diventata la Germania della Merkel. Un paese opportunista, egoista, senza sensi di colpa per il passato nazista, frau Merkel viene dalla Germania dell'est dove il comunismo ha assolto il passato nazista. Frau Merkel era in ginocchio da Erdogan pronta con 6 miliardi di euro (parte dei quali nostri) per arginare i profughi e adesso che è caduto in disgrazia gli rifiuta persino un asilo politico anche per breve tempo. Fanno veramente pena anzi Frau Merkel fa pena, un’inetta involontariamente dedicata alla distruzione della comunità europea. Basta ad ammirare i tedeschi sono l’ombra di quello che erano. Quando c’era Helmut Kohl era una nazione ricca generosa, l’opposto di quella che è diventata adesso. Ed aveva una dignità che ora non ha più.

swiller

Sab, 16/07/2016 - 08:00

Difendere la democrazia di erdogan......una bestemmia.

Ritratto di elio2

elio2

Sab, 16/07/2016 - 08:23

I grandi (sic) politici la prima cosa a cui pensano è scappare, mentre gli idioti restano e si fanno scannare al loro posto. Se non il peggior nemico dell'occidente, Erdogan è certamente uno dei peggio, un islamico che di moderato è sempre stato solo a parole, che con il terrorismo, non solo ci convive, lo supporta, ma ci fa anche grossi affari. Chi poteva prendere il suo posto non lo so, visto che il golpe sembra fallito, ma peggio di lui non poteva certo essere, eppure demenziali interessi per far entrare la Turchia, al 95% islamica in Europa, sopratutto di sinistra non sono mancati e non mancheranno, intanto lo paghiamo profumatamente per far finta di non far partire i clandestini.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 16/07/2016 - 09:23

Concordo con Trifus

Egli

Sab, 16/07/2016 - 13:23

Macché....Erdogan non ha mai chiesto asilo alla Germania. Erdogan non ha mai lasciato la Turchia,