Il governo britannico vuole mettere al bando il sexting

Il ministro della Salute di Theresa May, Jeremy Hunt, ha proposto il divieto di sexting via social media per i minorenni: "Può indurre al suicidio"

Il governo britannico vuole mettere al bando il sexting

Il governo inglese dichiara guerra alla pedopornografia e al bullismo online e studia un progetto per mettere al bando il sexting fra gli under 18.

La proposta arriva dal ministro della Salute Jeremy Hunt, che in occasione di un'audizione alla Camera dei Comuni ha presentato i risultati della campagna di prevenzione dei suicidi, indicando alcuni obiettivi strategici nella campagna per prevenire i rischi alla salute degli adolescenti.

Fra di essi è prioritari la collaborazione con le aziende di social media, al fine di vietare ai minorenni di scambiarsi messaggi dal contenuto sessualmente esplicito (sexting, ndr), ma anche per sviluppare software in grado di bloccare il cosiddetto "cyber-bullismo".

"Le aziende di social media - ha spiegato Hunt - debbono mostrare come possono rappresentare una soluzione al problema dei disagi psicologici degli adolescenti e non la causa. Le industrie hi-tech possono fare moltissimo lavoro in questo senso." La commissione Salute dei Comuni al Parlamento di Westminster ha peraltro chiesto al governo di aumentare gli stanziamenti destinati alla prevenzione dei suicidi fra i giovani adolescenti.

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