Hacker Usa nei sistemi russi: pronta la cyberguerra fredda

Il Pentagono risponde alle minacce di Mosca annunciando un controattacco informatico in caso di problemi durante le elezioni presidenziali

Gli Stati Uniti si armano contro i pirati informatici russi che minacciano le elezioni del prossimo 8 novembre. Secondo fonti ufficiali citate dalla NbcNews, infatti, alcuni hacker del Pentagono sarebbero penetrati nei sistemi di comando del Cremlino e nelle reti di telecomunicazione ed elettriche della Russia, rendendoli vulnerabili ad attacchi con armi informatiche segrete.

Più volte dagli Stati Uniti è stato detto anche pubblicamente, ricorda Nbc News, che Russia, Cina e altri Paesi hanno lasciato nelle infrastrutture americane dei virus per "preparare la battaglia", cioé per essere pronti a compiere attacchi informatici che potrebbero oscurare i servizi internet in varie zone. L'emittente Usa avrebbe ora visionato dei documenti in esclusiva che confermano quindi che anche gli Usa lo hanno fatto nei confronti di altri Paesi, soprattutto in vista di un temuto attacco per ostacolare le elezioni presidenziali della prossima settimana. Le armi informatiche, sottolinea la fonte, sarebbero usate soltanto nell'eventualità di un grave attacco agli Usa.

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Commenti

cgf

Sab, 05/11/2016 - 10:14

Negli USA ed alla NATO sono invece ancora convinti che la guerra si faccia con truppe e carri armati a ridosso dei confini del 'nemico', auguri!

alox

Sab, 05/11/2016 - 10:45

@cgf e chi credi manovra i droni o digita i bottoni?

ohibò44

Sab, 05/11/2016 - 11:05

C’è una differenza sostanziale di cui tenere conto: che ha interferire negli USA siano stati hacker diretti dal governo russo è un’ipotesi, forse valida ma comunque un’ipotesi, mentre che gli hacker americani siano manovrati dal governo Obanobel lo ha detto Obanobel in persona

agosvac

Sab, 05/11/2016 - 12:21

Non mi sembra di avere mai letto su questo Giornale o altrove minacce di Putin riguardo attacchi informatici, anzi Putin ha sempre escluso che gli stessi ci potessero essere. Semmai è tutta una manfrina organizzata dagli americani. Ovviamente una volta che gli hackers americani hanno cominciato ora quelli russi potrebbero reagire, ammesso che ne abbiano voglia! Comunque in questa cose i veri maestri non sono né gli americani né i russi, sono i cinesi.

Linucs

Sab, 05/11/2016 - 12:47

Quante balle raccontate al popolino.

Tamagorà

Sab, 05/11/2016 - 13:44

Solo chi e' fermo agli anni '50 puo' supporre che una VERA guerra oggi si possa effettuare con carri armati e/o bombe atomiche. la VERA guerra, gia' in atto, e' quella informatica, con esiti per ora limitati, striscianti e poco strillati ma di cui tra poco si capira' la potenza onnicomprensiva !

Keplero17

Sab, 05/11/2016 - 14:08

Devono essere affetti da paranoia, oppure si tratta di creare il nemico in modo da fomentare la guerra.

alox

Sab, 05/11/2016 - 21:57

agosvac Putin nega sempre, come in Crimea negava la presenza militare, credo che neghi anche la presenza in Ucraina...Tutti gli hanno preso le misure lo evitano e scartano anche il Montenegro!

Silvio B Parodi

Sab, 05/11/2016 - 23:12

gia' la Nato sta' tirando troppo la corda, se si spezza?????guai per tutti per primi gli europei.

roby55

Sab, 05/11/2016 - 23:16

@ Keplero: sono perfettamente d'accordo con il tuo commento. Saluti.

Ritratto di ALCE BENDATA

ALCE BENDATA

Dom, 06/11/2016 - 07:43

Finitela di fare le vittime!