Gaza, Hamas accusato di crimini di guerra contro i civili palestinesi

Torture, esecuzioni e processi sommari. Un rapporto punta il dito contro gli islamisti. Ma loro: "È solo propaganda"

Gaza, Hamas accusato di crimini di guerra contro i civili palestinesi

È un rapporto pesante quello pubblicato oggi da Amnesty International, che punta il dito contro gli islamisti di Hamas, accusandoli di torture, rapimenti ed esecuzioni sommarie nei confronti di persone che - a torto o meno - riteneva collaborassero con Israele.

I fatti descritti da Amnesty riguardano l'estate del 2014, quando Israele ha lanciato un'offensiva militare contro la Striscia di Gaza. Almeno 23 palestinesi sarebbero stati uccisi dagli uomini del partito islamista in quel periodo, a volte anche in esecuzioni pubbliche. Una dozzina i civili torturati, a cui sono state spezzate braccia e gambe.

Ci sarebbero anche molti esponenti di Fatah, il gruppo che guida la Cisgiordania, tra le persone torturate. "Un regolamento di conti spietato", secondo Philip Luther, responsabile di Amnesty per il Medioriente. Sei collaboratori furono uccisi il 22 agosto scorso con un colpo alla testa, dopo un giudizio sommario. Ad assistere all'esecuzione centinaia di persone e diversi bambini.

Amnesty parla di crimini di guerra. E la risposta di Hamas è che il rapporto è stato messo in piedi sulla base di "materiale propagandistico", con l'unico scopo di "denigrare le posizioni" del gruppo palestinese. Un portavoce, Fawzi Barhoum, ha anche aggiunto che non fa che "distogliere l'attenzione dai crimini perpetrati dall'occupazione israeliana".

Intanto quattro strike aerei israeliani hanno colpito la Striscia di Gaza, prendendo di mira campi d'addestramento del Jihad islamico a Rafah, Khan Yunis e nella città di Gaza, dopo che un razzo partito dal territorio palestinese si è schiantato in Israele ieri, nella zona di Ashdod.

Commenti