"Indagavano sui traffici con l'Isis". La Turchia espelle giornalisti russi

È l'ennesima stoccata nel duello a distanza tra i due Paesi. La troupe di Rossiya 1 cacciata dal Paese

Che in Turchia abbiano qualche problema con la libertà di stampa non è una novità. Che nelle ultime settimane abbiano più di una divergenza con Mosca è dato assodato. Per questo non stupisce più di tanto la notizia riportata da Russia Today, secondo cui giornalisti russi sarebbero stati espulsi dal Paese perché in procinto di realizzare un'inchiesta sui rapporti poco trasparenti con l'Isis.

La testata filo-governativa russa scrive che una troupe della televisione Rossiya 1 è stata fermata al suo arrivo nel meridione turco, nella zona che confina con la Siria e dove si trovavano per approfondire il tema di come il petrolio prodotto nei territori controllati dai jihadisti - queste le accuse - arrivino in Turchia.

Il Cremlino sostiene da tempo che il Paese di Erdoğan non faccia nulla per fermare i traffici con l'Isis. Accuse che da Ankara rigettano al mittente, sostenendo che anzi a utilizzare quel petrolio sia il regime siriano, alleato della Russia e degli iraniani.

Le reciproche accuse si sono intensificate da quando i caccia turchi hanno abbattuto un bombardiere russo al confine con la Siria. Intanto la Rosatom, società russa del settore nucleare, ha annunciato che i lavori per la centrale di Akkuyu, la prima in Turchia, non andranno avanti.

Che la frontiera turco-siriana, lunga oltre 900 chilometri, sia estremamente porosa, non è tuttavia un'accusa che arriva solo dalla Russia. Due giornalisti turchi, Can Dündar e Erdem Gül, direttore e caporedattore ad Ankara del quotidiano Cumhuriyet, si trovano al momento in carcere per uno scoop in cui accusavano l'intelligence di far passare in Siria armi e munizioni destinate a gruppi ribelli non meglio precisati.

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Commenti
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semovente

Mer, 09/12/2015 - 12:56

Coda di paglia?

Mano-gialla

Mer, 09/12/2015 - 13:09

arschloch !!

Mechwarrior

Mer, 09/12/2015 - 13:19

State sereni solo i russi sono cattivi. Sto tizio ce lo troveremo in europa insieme ai suoi "confratelli"

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Uchianghier

Mer, 09/12/2015 - 13:22

Che figura di mer....inga è' stato beccato dai giornalisti russi con le mani nella marmellata.

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bracco

Mer, 09/12/2015 - 13:35

Il classico di chi viene trovato con le mani nella marmellata.

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navigatore

Mer, 09/12/2015 - 13:44

il tempo di ATATUTK e´finito, a dfanno dei turchi laici e moderati, ora ce´il califfo ERDOGAN e la turchia e ritornata al medio evo..

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bandog

Mer, 09/12/2015 - 13:59

Smettetela di dar addosso ad er can,anche fonzie vuole che entri nella ue...

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aresfin

Mer, 09/12/2015 - 14:09

Sto tizio ha una facia malefica "yüz kötülük".

pabel51

Mer, 09/12/2015 - 14:24

e iintanto L'europa della Merkel se lo coccola ....sto fetente

Mano-gialla

Mer, 09/12/2015 - 15:04

ERDOGAN SEN VARYA SEN ESEKOGLUESEK !!!!

VESPA50

Mer, 09/12/2015 - 15:05

Certo che questi fantocci dell'U.E. non ne azzeccano una. Impongono le sanzioni alla Russia ma poi è Putin che sta combattendo contro i tagliagole anche per loro. Stanno tirando per la giacca Erdogan per farlo entrare stabilmente nella NATO pur sapendo che è una persona inaffidabile. E noi dovremmo essere governati da questi dementi?

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Ausonio

Mer, 09/12/2015 - 16:31

Bandito levantino, servo di USA e Sion

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MelPas

Mer, 09/12/2015 - 16:40

La Turchia ?? una nazione di terroristi, aiutati dai registi statunitensi. Putin é stato abbastanza chiaro: non vorremo usare la bomba Atomica. MelPas.

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Loudness

Mer, 09/12/2015 - 16:42

Togli il condizionale VESPA50 noi non dovremmo... NOI SIAMO governati da questi dementi. E che poi dementi non sono, loro attuano alla lettera il piano di distruzione dei popoli europei, il più grande genocidio della storia. E noi li lasciamo fare...

Libertà75

Mer, 09/12/2015 - 16:45

chissà come mai tutti gli accusatori di Putin evitano accuratamente di esprimere opinione in merito... tanto basta per capire che Putin ha ragione ed Erdogan ha torto